Cosa prevede il pacchetto sicurezza nel decreto in bozza
Nel contesto della tutela dell’ordine pubblico, vengono proposte significative misure volte a intensificare le azioni di prevenzione e repressione dei comportamenti violenti e delle manifestazioni non autorizzate. La riforma si concentra su strumenti più efficaci per il controllo del territorio, un rafforzamento delle sanzioni e una maggiore tutela per gli operatori di sicurezza. Questi interventi mirano a rispondere alle crescenti sfide legate alla sicurezza urbana e alle manifestazioni pubbliche non preventivamente autorizzate, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di cittadini, forze di polizia e altre figure coinvolte nella gestione dell'ordine pubblico.
bolle di sicurezza e sanzioni più stringenti contro armi improprie
contenuto delle norme sulle armi e strumenti da taglio
Viene introdotto un inasprimento delle sanzioni per il porto ingiustificato di armi e strumenti da taglio, con l’obiettivo di contenere i rischi connessi all’utilizzo di coltelli e altri oggetti potenzialmente offensivi. Chi viene trovato in possesso senza motivo valido di coltelli o oggetti con lama affilata rischia una reclusione da sei mesi a tre anni. La normativa prevede inoltre sanzioni amministrative accessorie e responsabilità pecuniaria anche per i genitori di minori che commettono violazioni in materia.
sistema di prevenzione e controllo del territorio
rafforzamento dei poteri dei prefetti e misure di tutela
La bozza attribuisce ai prefetti nuove prerogative per identificare e intervenire in aree caratterizzate da una elevata presenza di illegalità o degrado. In tali zone, possono essere adottate misure di allontanamento nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi. La disciplina dei Daspo urbani viene rafforzata e ampliata, consentendo un più efficace utilizzo di strumenti preventivi e di tutela dell’ordine pubblico locale.
misure contro manifestazioni non autorizzate e riunioni in luogo pubblico
controllo e sanzioni più severe
Per le manifestazioni senza preavviso, vengono previste sanzioni amministrative più elevate, con importi fino a 10.000 euro, rivolgendo particolare attenzione anche alle convocazioni effettuate attraverso piattaforme digitali. I promotori di tali eventi rischiano sanzioni più severe, rafforzando così le capacità di controllo sulle assemblee pubbliche non conformi alle regole.
nuove fattispecie di reato e misure penali
inasprimento delle pene per reati aggravati
Si va ad ampliare il quadro delle fattispecie di reato, introducendo la pena di fino a 25 anni di reclusione per la rapina aggravata compiuta da gruppi organizzati. Sono inoltre aggiornate le definizioni di furto con destrezza, includendo espressamente il furto di telefoni, documenti di identità e strumenti di pagamento elettronici, con l’obiettivo di rendere più efficace la repressione dei reati durante manifestazioni pubbliche o in altri contesti di aggregazione.
tutela legale e interventi preventivi
garanzie a protezione delle forze di sicurezza
Il provvedimento allarga le tutele legali di poliziotti, forze armate e vigili del fuoco in caso di cause di giustificazione, garantendo una protezione maggiore nei procedimenti giudiziari. Inoltre, viene istituito un fondo da 50 milioni di euro a supporto della sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nelle aree limitrofe, attraverso accordi tra diverse istituzioni e aziende pubbliche.
divieto di vendita di coltelli ai minori e restrizioni nelle manifestazioni pubbliche
misure contro la diffusione di armi tra i giovani
Il testo proibisce la vendita e la cessione di coltelli e strumenti affilati ai minorenni di 18 anni. Esso obbliga gli esercenti a richiedere un documento di identità e prevede sistemi di verifica elettronica dell’età anche nel commercio online. Le sanzioni sono articolate su più livelli e prevedono multe fino a 12.000 euro e sanzioni accessorie come la chiusura temporanea dell’attività commerciale.
interventi sulla gestione delle manifestazioni
Per contenere i comportamenti pericolosi, si introducono restrizioni sull’accesso alle aree cittadine per soggetti con precedenti penali o denunciati negli ultimi cinque anni, in relazione a reati gravi, come lesioni o danneggiamenti aggravati. Viene inoltre previsto un sistema di registrazione differenziata in caso di azioni giustificate da cause di legittima difesa, per evitare iscrizioni immediatamente penalizzanti.
interventi di prevenzione e allontanamento
fermo preventivo di 12 ore
Il decreto disciplina la possibilità di trattenere, fino a un massimo di 12 ore, persone ritenute a rischio per lo svolgimento sicuro di manifestazioni pubbliche. Questa misura permette alle forze di polizia di intervenire preventivamente per allontanare e gestire soggetti potenzialmente pericolosi, senza ricorrere immediatamente a misure più gravose.