Contrasto all'abbandono dei rifiuti e all'evasione della Tari: intensificati i controlli
In una città in trasformazione, gli interventi degli ispettori ambientali affidati a Plures Alia hanno assunto un ruolo chiave nel presidio del territorio e nel supporto al nuovo sistema di raccolta. L’attività del 2025 ha visto un potenziamento degli interventi, realizzati in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e la Polizia Locale, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano, rafforzare la legalità ambientale e orientare i cittadini verso pratiche di conferimento corrette.
ispettori ambientali di plures alia a pistoia: controllo ambientale e trasformazione del sistema di raccolta
Gli ispettori operano nel capoluogo toscano da oltre cinque anni, svolgendo attività quotidiane di verifica, informazione e contestazione degli illeciti. Nel 2025 le verifiche sono state intensificate, con una concentrazione particolare su aree sensibili e sui comportamenti che incidono sul decoro urbano. Sono stati implementati protocolli di controllo mirati e una gestione coordinata con l’amministrazione per affrontare criticità sorte durante la trasformazione del sistema di raccolta.
Durante l’anno sono stati effettuati 7.824 controlli sul territorio e ispezionati oltre 9.600 sacchi e rifiuti abbandonati. L’attività ha portato all’emissione di 557 verbali di sanzione amministrativa per un importo complessivo di 102.720 euro, nonché a 25 segnalazioni di ipotesi di reato affidate alla Polizia Locale, potenzialmente trasmesse alla Procura della Repubblica a seguito di approfondimenti. Le aree con maggiore incidenza di abbandono hanno registrato numeri consistenti: via Bellaria, via Montalese, via Modenese, piazza San Leone, via Pratese e via Nazario Sauro hanno accumulato la maggior parte delle sanzioni, con valori che hanno superato in alcuni casi le 20-25 provvedimenti per punto di controllo.
Oltre alle sanzioni, sono state prodotte relazioni di servizio in ulteriori vie monitorate, utili per approfondimenti e verifiche successive in collaborazione con la Polizia Locale. L’impegno della task force ha previsto progetti specifici che hanno guidato gli interventi verso contesti particolarmente problematici, includendo aree periferiche e collinari.
progetti e interventi mirati
Nel 2025 è stato promosso un progetto denominato “Fuori le mura”, focalizzato sulla periferia cittadina e sulle aree collinari: sono stati eseguiti oltre 3.300 controlli e ispezionati circa 2.400 rifiuti. Gli interventi hanno riguardato episodi di abbandono, conferimenti fuori dai cassonetti e uso non corretto dei cestini, con attenzione anche al rispetto delle regole di differenziazione e conferimento. Le postazioni poste ai confini comunali hanno richiesto controlli accurati: 945 controlli e 1.062 rifiuti ispezionati, spesso attribuibili a utenze provenienti dai comuni limitrofi come Agliana, Montale, Montemurlo, Quarrata e Serravalle Pistoiese.
Una parte rilevante dell’attività ha riguardato il pronto intervento ambientale attivato a seguito di segnalazioni dell’amministrazione, della Polizia, dei cittadini e dei servizi. Per il 2025 sono stati registrati 1.949 interventi, con l’ispezione di oltre 4.450 sacchi di rifiuti. In generale, oltre il 70% delle sanzioni ha interessato utenze domestiche, con violazioni principali che includono la mancata corretta differenziazione (420 casi) e l’abbandono (132 casi); in altri cinque episodi è stato contestato un errato conferimento di rifiuti speciali.
task force ambientale: controlli e recupero dell’evasione
A supporto dell’attività ordinaria, da ottobre dell’anno precedente è operativa a Pistoia una Task Force Ambientale, composta da ispettori e tecnici del controllo ambientale, attiva in accordo con l’Amministrazione per assicurare rispetto del regolamento di gestione dei rifiuti, verifiche Tari, recupero dell’evasione e dotazioni necessarie al servizio di raccolta porta a porta. Nei primi mesi di attività, in particolare gli ultimi tre mesi del 2025, la Task Force ha esaminato 86 utenze: 8 posizioni debitorie regolarizzate, 14 evasori totali regolarizzati, con un recupero di oltre 3.500 metri quadrati di superficie tassabile. A queste attività si sommano 59 controlli degli ispettori ambientali, che hanno prodotto 8 sanzioni per un totale di 2.240 euro.
I dati di inizio 2026 corroborano l’efficacia dell’approccio: nel solo mese di gennaio, su 16 utenze controllate sono stati individuati 8 evasori totali e 8 utenze con debito, con l’invio di avvisi non pagati per un importo di 150.086 euro, e il recupero di oltre 2.909 mq in tariffa. Parallelamente, gli ispettori hanno già emesso 6 sanzioni all’inizio del 2026 per un totale di 1.580 euro. Dal inizio del progetto (ottobre ’25) la Task force ha fatto emergere debiti per oltre 230.000 euro, incassandone sul posto circa 80.000 euro (78.482).
commenti dei protagonisti
Gli interventi coordinati tra ispettori ambientali e Polizia Locale sono stati descritti come fondamentali per contrastare l’abbandono scorretto dei rifiuti e per rafforzare la responsabilità collettiva. L’iniziativa è stata presentata come parte di un processo di accompagnamento del cambiamento nel sistema di raccolta, con una valenza educativa accanto all’azione sanzionatoria, finalizzata a migliorare la qualità urbana e l’equità contributiva. Il presidente di Plures Alia ha sottolineato che l’impegno va oltre la funzione repressiva, costituendo un presidio continuo del territorio e un supporto concreto al cambiamento, soprattutto in una fase di evoluzione normativa e operativa del servizio.
Il responsabile dell’area Controllo e Rendicontazione Servizi ha evidenziato l’importanza di interventi mirati nelle aree più critiche, del pronto intervento ambientale e della capacità di incidere sull’abbandono e sul conferimento corretto. L’avvio della Task Force Ambientale avrebbe consentito di integrare la gestione ambientale con i controlli Tari, rafforzando l’azione contro l’evasione e migliorando l’equità del sistema. Il lavoro, basato su dati e stretta collaborazione con Comune e Polizia, viene presentato come fondamento per consolidare i risultati anche nel 2026.
Nominativi chiave all’interno dell’iniziativa
- Gabriele Sgueglia — assessore comunale all’Ambiente
- Lorenzo Perra — presidente di Plures Alia
- Simone Boschi — direttore dell’Area Controllo e Rendicontazione Servizi di Plures Alia


