Commosso a Casa Italia: "Piango gioia, la medaglia l'ho aggiustata io
Un momento di festosa riconoscenza per lo sport italiano, in cui una giovane atleta conferma la propria crescita e il valore della disciplina: Lucia Dalmasso è bronze nel snowboard, nella specialità slalom gigante parallelo, alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. A Livigno, Casa Italia accoglie la campionessa in un contesto dedicato agli azzurri, pronto a celebrare un risultato che arricchisce la tradizione olimpica italiana.
lucia dalmasso: bronzo nello snowboard a milano cortina 2026
Il centro Coni Acquagranda si presenta con luci tricolori e lo sfondo dei cinque cerchi, mentre Lucia accede all’area di festeggiamento. Il suo nome, inciso accanto agli altri medagliati azzurri, segna l’ingresso in una giornata memorabile. L’elenco delle medaglie non è casuale: Lorello e Fischnaller completano il podio delle imprese azzurre con i loro rispettivi bronzi, ricordando la varietà delle discipline che sostengono il movimento olimpico italiano.
la celebrazione a livigno e l’allestimento di casa italia
La sessione è arricchita dal momento dedicato ai successi (il cosiddetto Medal moment), accompagnato dal campanaccio di Pietro, padre di Lucia, che scandisce i passaggi del testimone tra una vittoria e l’altra. Sul maxischermo, la gara viene rivista, suscitando nuove emozioni e confermando la portata del traguardo raggiunto.
emozioni sul palco e ricordi di formazione
La salita sul palco è accompagnata da un’espressione di gioia mista a lacrime, simbolo di un percorso lungo e intenso che ha trovato la sua consacrazione in un risultato storico. Il racconto personale riporta a un infortunio che ha segnato una svolta: a dodici anni, una rottura dei legamenti crociati di entrambe le ginocchia ha spinto la giovane atleta verso lo snowboard, guidata dal sostegno costante di Elena e Pietro. La dedica è rivolta a nonno Giovanni, la prima fonte della passione per la neve. Da quel momento, la carriera ha seguito una traiettoria ascendente, con la medaglia di bronzo a consolidare il sogno e stimolare nuove aspirazioni.
La storia di Lucia resta centrata sui fatti: un risultato che rafforza la presenza italiana nello snowboard e che viene raccontato con una narrazione di famiglia, dedizione e continuità nelle persone che hanno accompagnato il cammino sportivo.
persone presenti all’evento
- Lucia Dalmasso
- Riccardo Lorello
- Dominik Fischnaller
- Pietro (papà di Lucia)
- Elena (mamma di Lucia)
- Giovanni (nonno di Lucia)