Commemorazione del Giorno del Ricordo a Santa Croce

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Commemorazione del Giorno del Ricordo a Santa Croce

Una giornata di memoria richiama l’attenzione su una pagina cruciale della storia recente: le Foibe e l’esodo giuliano-dalmata. A Santa Croce sull’Arno, l’amministrazione comunale rinnova l’impegno civile nel rispettare la memoria delle migliaia di italiani che persero la vita o furono costretti a lasciare le proprie terre al confine orientale nel secondo dopoguerra.

giorno del ricordo foibe: cerimonia e memoria a santa croce sull'arno

la cerimonia nel giardino vittime delle foibe

La commemorazione si è svolta nel giardino vittime delle foibe, all’angolo tra via XI Febbraio e via Salvemini, dove il sindaco e i rappresentanti istituzionali hanno deposto una corona d’alloro. L’area è diventata un simbolo di riflessione collettiva, consolidando l’impegno della comunità nel custodire una memoria condivisa e partecipata.

gli interventi istituzionali e il richiamo alla memoria storica

Il sindaco Roberto Giannoni ha traccia, attraverso riferimenti storici, dell’impegno civico nel ricordare le vittime. Un richiamo è stato rivolto al racconto del maresciallo Arnaldo Harzarich, relativo agli eventi della prima ondata titina: durante le operazioni, furono rinvenute foibe dove molte persone furono portate via e mai tornate. Nel corso della ricostruzione emerge la descrizione di corpi accompagnati da segni di legature di ferro e di ferite da arma da fuoco, elementi ricondotti agli episodi verificatisi lungo le zone di confine. Tra i nomi associati a questa pagina drammatica figura anche Norma Cossetto, tra le vittime ricordate in quel contesto. Il messaggio istituzionale sottolinea che la memoria deve accompagnare l’'individuazione delle responsabilità e la prevenzione del ripetersi di tali barbarie.

la memoria come impegno della comunità

L’area verde, dedicata nel 2025 a un luogo di riflessione pubblica, rappresenta la volontà di mantenere vivo il ricordo e di farlo crescere insieme alle nuove generazioni. Simone Balsanti, assessore alla memoria, ha evidenziato che la ricorrenza serve a ribadire il valore universale di ogni sofferenza, condannando ogni forma di totalitarismo e riaffermando la dignità delle vittime senza distinguere tra categorie.

spettacolo e appuntamenti futuri

spettacolo per le scuole: il sentiero del padre

La programmazione prosegue con uno spettacolo teatrale dedicato alle scuole del territorio, intitolato Il sentiero del padre, in scena presso il Teatro Verdi (Teatro Comunale Verdi). L’evento, previsto per martedì 17 febbraio, alle 10:00, è diretto da Franco Palmieri e realizzato da Davide Giandrini, proponendo un viaggio tra i segreti delle foibe carsiche attraverso linguaggio scenico e narrativo, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni su una pagina storica a lungo dimenticata.

La cittadinanza è invitata a confrontarsi con la testimonianza e con la riflessione sulle conseguenze umane dei conflitti, consolidando un’educazione civica basata sulla memoria attiva.

nominativi presenti nella cerimonia e nei riferimenti principali:

  • Roberto Giannoni – sindaco
  • Arnaldo Harzarich – maresciallo di terza classe dei vigili del fuoco
  • Norma Cossetto – vittima ricordata
  • Simone Balsanti – assessore alla memoria
  • Franco Palmieri – regista
  • Davide Giandrini – autore e interprete
Commemorazione del Giorno del Ricordo a Santa Croce
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