Chiusura del ponte sull'Elsa a Certaldo: sei mesi di lavori in programma
All’interno della rete viaria locale, è in corso un intervento di rilievo sul ponte sull’elsa a Certaldo, finalizzato al potenziamento sismico, alla messa in sicurezza e al miglioramento della fruibilità. Il cantiere, coordinato dall’amministrazione metropolitana in collaborazione con l’agglomerazione locale, prevede una chiusura temporanea dell’infrastruttura e una serie di opere integrate, inclusa una nuova rotatoria sulla sponda sinistra del fiume. L’esecuzione è pianificata per ridurre al minimo i disagi e restituire un collegamento adeguato alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese.
ponte sull’elsa a certaldo: stato dell’intervento e obiettivi
Dal 2 marzo è in vigore la chiusura al traffico dell’infrastruttura per consentire il rifacimento dell’impalcato, fase centrale di un intervento più ampio volto al miglioramento sismico e funzionale. La riapertura è prevista per il 30 settembre 2026, mentre i lavori si concluderanno entro il 20 gennaio 2027 per le finiture e la sistemazione dei sottoservizi.
fasi principali e tempi di realizzazione
prima fase: rinforzo di pile e fondazioni
La prima fase è iniziata il 5 maggio 2025 e si è chiusa il 28 novembre 2025, con il completamento del rinforzo delle pile e delle fondazioni. Inoltre si è proceduto alla riorganizzazione dei sottoservizi presenti sull’infrastruttura per evitare interferenze future.
seconda fase: rifacimento dell’impalcato e adeguamento delle pendenze
Successivamente è prevista la sistemazione dell’impalcato, con allargamento dell’opera e aumento delle corsie a 3,50 metri ciascuna, oltre a marciapiedi più ampi per migliorare la circolazione e la sicurezza. Resta da completare l’allaccio e il collaudo delle tubazioni di Acque SpA, nonché la realizzazione del bypass del cavo di media tensione di E-Distribuzione, per il quale sono stati accettati i preventivi.
gestione della viabilità e impatto sui flussi
Durante la chiusura saranno attivate misure per attenuare i disagi: collegamenti alternativi, potenziamento della viabilità e un servizio di navetta gratuito con corse ogni 30 minuti, sette giorni su sette, in tre fasce orarie. Il capolinea della navetta è previsto presso Badia a Elmi e includerà fermate lungo entrambi i lati del fiume.
rotatoria e coordinamento dei lavori
Concurrentemente si svilupperà la nuova rotatoria sulla sponda sinistra dell’Elsa, affidata allo stesso ente appaltante e coordinata con il cantiere del ponte per contenere i disagi. I lavori saranno portati avanti in parallelo, sfruttando lo stesso accordo quadro.
figure chiave dell’intervento
Nel contesto dell’esecuzione emergono figure chiave che coordinano e supervisionano l’opera:
- Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana delegata alla Viabilità di zona

