Cerimonia commemorativa del Giorno del Ricordo a Castelfranco di Sotto
Una cerimonia cittadina restituisce memoria e dignità a una pagina della storia recente, valorizzando i principi di pace e convivenza tra popoli. L’evento, promosso dal Comune, è dedicato al Giorno del Ricordo e si articola in una serie di momenti solenni mirati a ricordare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, ponendo al centro la responsabilità collettiva nel ricordare e nel non ripetere errori del passato.
giorno del ricordo a castelfranco di sotto
Il programma prevede una cerimonia in piazza mazzini, con la deposizione di un mazzo di rose in omaggio alle vittime delle violenze e delle persecuzioni che, al termine della Seconda Guerra Mondiale, colpirono italiani residenti nelle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, costringendo intere comunità all’esodo.
giorno del ricordo: contesto storico e scopo
Il Giorno del Ricordo è stato istituito dalla legge n. 92 del 30 marzo 2004 per conservare la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’evento mira a offrire una riflessione sulle vicende legate a quel periodo, valorizzando la memoria come valore comune e promuovendo la pace tra i popoli.
giorno del ricordo: luogo e orario della cerimonia
La cerimonia si svolge in piazza Mazzini e prende avvio alle ore 10:00 di sabato 14 febbraio 2026, coinvolgendo la comunità locale in un momento di ascolto e di memoria collettiva.
giorno del ricordo: svolgimento della cerimonia
Durante l’evento sono previsti interventi istituzionali e un contributo storico. Le testimonianze sono affidate a Clelia Kolman, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Pisa, e a Guido Giacometti, profugo istriano e Coordinatore per la Toscana dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
giorno del ricordo: riflessione collettiva
La cerimonia intende offrire un momento di riflessione su una pagina complessa della storia del Novecento, spesso rimasta ai margini della memoria pubblica, ribadendo i valori di pace, convivenza e rispetto tra i popoli.
nominativi presenti durante la cerimonia:
- Clelia Kolman, Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Pisa
- Guido Giacometti, profugo istriano e Coordinatore per la Toscana dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
