Cento candeline per Emma Piazzini: gli auguri di Empoli
cento anni di una vita terrena vissuta con energia, spirito e una contagiosa determinazione hanno fatto da cornice a una giornata di festa a Empoli. Emma Piazzini è stata celebrata in famiglia e tra amici, con la partecipazione anche delle istituzioni locali, che hanno voluto rendere omaggio a questa milestones di vita.
emma piazzini centenaria festeggia ad empoli
origine, famiglia e percorso di vita
Emma è nata nel comune di san casciano val di pesa, sulle colline di mercatale, a santa maria a macerata, nei poderi dei marchesi antinori. Cresciuta insieme a tre sorelle, il lavoro nei campi e la gestione della stalla hanno segnato i primi anni di vita, consolidando legami familiari molto stretti. A quindici anni ha cercato nuove opportunità presso una signora del luogo che l’ha accompagnata a montalcino, dove ha vissuto per un periodo.
Nel 1949 ha intrecciato la sua vita con bista del castello di montefioralle, con il quale ha costruito una famiglia numerosa. In seguito, a causa delle difficoltà tipiche di quegli anni, la coppia ha deciso di trasferirsi in empoli, stabilendosi a villanova nel 1953. È lì che ha continuato a crescere la famiglia e a svolgere i mille impegni quotidiani che contraddistinguono una vita vissuta al massimo.
La giornata di domenica 22 febbraio 2026 è stata dedicata alla commemorazione del traguardo dei cento anni, celebrata in presenza di 5 nipoti e 1 bisnipote, oltre a 2 figlie, un genitore e numerosi amici e familiari. Tutte le persone care hanno condiviso momenti di gioia e ricordi, nel contesto di una cerchia affettuosa che ha reso memorabile la circostanza.
Nel corso dell’evento, la cornice istituzionale è stata rappresentata dal sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, che ha consegnato a Emma un omaggio floreale e una pergamena ricordo, testimonianza concreta dell’attenzione di chi governa la comunità verso le persone che hanno contribuito alla vita della città.
La narrazione della centenaria è stata condivisa dalle figlie, che hanno evidenziato come la qualità della vita non possa essere calcolata solo tramite parametri statistici, ma debba essere valutata attraverso la ricchezza di esperienze, legami e impegno quotidiano. Le parole di Rossella hanno introdotto una lettura della vita di Emma fatta di coesione familiare, lavoro, allegria e una tenacia operosa che ha accompagnato generazioni diverse.
La celebrazione ha rinnovato la gratitudine verso una persona che, con il proprio esempio, ha segnato profondamente la vita di chi la circonda. L’auspicio espresso è quello di proseguire insieme per molti anni ancora, mantenendo viva la rete di affetti e di amicizie che da sempre costituisce il fulcro della quotidianità.
nominativi presenti nella celebrazione
- emma piazzini
- Alessio mantellassi (sindaco)
- rossella (figlia)
- bista del castello di montefioralle (marito)

