Casa Rider festeggia il primo anno: un punto di riferimento

• Pubblicato il • 3 min
Casa Rider festeggia il primo anno: un punto di riferimento

Casa Rider celebra un anno dall’inaugurazione, avvenuta il 4 febbraio 2025, come punto di riferimento per i rider e per altre categorie di lavoratori del territorio. La sede di Via Palmieri 11R ha consolidato la sua funzione di ascolto, orientamento e assistenza, offrendo riparo, riposo, servizi igienici e supporto pratico per le pratiche digitali e le opportunità lavorative. Una crescita costante degli utenti serviti caratterizza il periodo, con 424 consulenze erogate e un totale di 1120 accessi, in particolare nella seconda metà dell’anno. Il progetto ha ampliato l’accesso ai servizi pubblici e ha promosso interventi formativi e di orientamento orientati alle esigenze legate al lavoro e allo status migratorio.

casa rider: un anno di servizi e trasformazioni

servizi principali e motivazioni degli accessi

Oltre al riposo e al riparo, i fruitori richiedono assistenza in relazione a problemi legati all’account e a difficoltà lavorative, nonché supporto per pratiche digitali e candidature sulle piattaforme. Particolare attenzione è riservata al supporto legale per il titolo di soggiorno e all’orientamento al lavoro, con l’accesso ai servizi collegato a questi bisogni.

luogo, orari e destinatari

La struttura opera dal lunedì al venerdì, dalle 14:30 alle 18:30. Il progetto ha esteso la sua funzione di supporto includendo anche lavoratori di altri settori, con particolare attenzione a persone con background migratorio, che hanno trovato in Casa Rider uno spazio di supporto per bisogni sociali complessi.

reti e impatto sul territorio

collaborazioni e reti di riferimento

Casa Rider nasce da una collaborazione tra CGIL Firenze e partner come CAT, Nosotras, L’Altrodiritto e Oxfam, con il sostegno del Comune di Firenze che ha messo a disposizione i locali. La rete locale ha favorito l’accesso ai servizi pubblici e ha promosso iniziative di formazione e orientamento.

iniziative e attività partnership

Nel corso dell’anno sono state realizzate attività formative sull’orientamento ai diritti e sulla salute e sicurezza sul lavoro, grazie al contributo dell’Associazione Benefica Matteo Patrizi. Sono previste ulteriori potenziamenti della ciclofficina. Incontri medici gratuiti sono stati proposti da MEDU (Medici per i Diritti Umani) e formazioni sul codice della strada con FIAB. Alcune scuole hanno organizzato incontri informativi rivolti agli studenti.

prospettive future e interventi previsti

spazio immigrazione e potenziamenti previsti

Dal febbraio 2026 sarà presente per due giorni a settimana lo Sportello Immigrazione del Comune di Firenze per rafforzare l’offerta di consulenza ai cittadini stranieri e facilitare l’accesso ai servizi pubblici. Inoltre è prevista una nuova fase di potenziamento della ciclofficina e un ampliamento delle attività di orientamento al lavoro.

visioni istituzionali e stato del welfare

Le parole delle autorità evidenziano l’importanza di Casa Rider come modello di welfare di prossimità, capace di accorciare i tempi di accesso ai servizi e di offrire supporto mirato a chi opera nel settore informale o in settori ad alta mobilità. Le istituzioni hanno sottolineato la centralità di una rete tra pubblico, sindacato e associazioni per migliorare le condizioni di lavoro e l’accesso ai diritti, con un’attenzione particolare alle persone con background migratorio.

In merito al lavoro e al reddito, l’amministrazione ha puntato su passi concreti per garantire salari dignitosi e coperture adeguate, promuovendo politiche di prossimità e una cornice di welfare che favorisca l’inclusione e la sicurezza dei rider e di altri lavoratori vulnerabili.

nominativi principali coinvolti nella gestione e nelle collaborazioni:

  • Ilaria Lani – segreteria CGIL Firenze
  • Dario Danti – assessore al lavoro
  • Nicola Paulesu – assessore al welfare
  • Funaro – sindaca di Firenze

Per te