Bonus Sport: come funziona la svolta per le famiglie italiane
Il sistema fiscale prosegue nel processo di semplificazione delle dichiarazioni, puntando a un migliore sostegno alle famiglie con figli. Dal 2027 le spese sportive dei minori saranno integrate in modo automatico nel modello 730 precompilato, riducendo oneri gestionali e margini di errore. In questa cornice, il Bonus Sport mantiene la sua funzione di agevolazione mirata alle attività sportive dei giovani, con nuove modalità operative che semplificano la fruizione.
bonus sport 2027: inserimento automatico nel 730 precompilato
Il Bonus Sport consente di detrarre dall’Irpef una quota delle spese sostenute per l’iscrizione dei figli ad attività sportive dilettantistiche. La detrazione è del 19% e si applica su un importo massimo di 210 euro annui per ciascun figlio, con un recupero fiscale che può arrivare a circa 40 euro all’anno.
Per accedere al beneficio è necessario che i pagamenti siano tracciabili e documentati mediante ricevuta, fattura, bollettino bancario o postale rilasciato dall’ente sportivo. Inoltre, esiste un limite di reddito complessivo di 120.000 euro, superato il quale la detrazione non spetta.
bonus sport 2027: chi può beneficiare
Il beneficio è destinato a bambini e ragazzi tra i 5 e i 18 anni che siano iscritti a associazioni sportive, palestre, piscine o ad altri centri sportivi riconosciuti.
bonus sport 2027: modalità di inserimento e tempistiche
La novità principale riguarda le modalità di accesso alla detrazione: dal 2027 le spese sportive dei figli verranno inserite automaticamente nel modello 730 precompilato, eliminando la necessità di integrare manualmente i dati.
Il percorso di implementazione sarà graduale e coinvolgerà in prima fase le strutture che erogano i servizi sportivi, tra cui palestre, piscine e associazioni sportive, che trasmetteranno i dati necessari al Fisco. Si prevede che la novità possa interessare circa 1 milione di contribuenti, con una riduzione del rischio di errori o omissioni.
Questo intervento rientra nella strategia di semplificazione promossa dall’Agenzia delle Entrate, orientata a rendere il 730 uno strumento sempre più completo e affidabile, allineando la digitalizzazione agli obblighi fiscali delle famiglie.
