Bonus 500€ mensili per under 35: come richiederlo anche con partita IVA
Il bonus giovani da 500 euro mensili è stato aggiornato per offrire supporto non solo a chi avvia una nuova impresa, ma anche ai professionisti autonomi con partita Iva. L’iniziativa, finalizzata a stimolare l’imprenditorialità giovanile, prevede un contributo mensile fino a 500 euro per un periodo massimo di 36 mesi, con un massimale complessivo intorno ai 18.000 euro.
bonus giovani 500 euro: destinatari e requisiti
bonus giovani 500 euro: requisiti anagrafici
Per accedere al beneficio, il richiedente deve rientrare in una fascia età inferiore ai 35 anni al momento dell’apertura della partita Iva. Inoltre, l’attività deve essere stata avviata o la partita Iva deve essere stata aperta tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, pena l’esclusione dal programma.
bonus giovani 500 euro: requisito occupazionale
Un requisito fondamentale riguarda lo stato occupazionale: la domanda può essere presentata solo se il richiedente risulta disoccupato secondo la normativa vigente al momento dell’avvio dell’attività o dell’apertura della partita Iva.
bonus giovani 500 euro: codici ATECO ammessi
L’attività deve rientrare tra i settori considerati prioritize per l’autoimpiego; sono inclusi codici ATECO ammessi dal Decreto Coesione, con rappresentanza in ambiti come tecnologia e servizi innovativi, insieme ad altri codici specificati nelle istruzioni ufficiali.
bonus giovani 500 euro: come presentare la domanda
bonus giovani 500 euro: tempistiche e modalità
Secondo le indicazioni ufficiali, la piattaforma telematica è stata adeguata per includere anche i titolari di partita Iva tra i potenziali beneficiari. La finestra per inoltrare la richiesta va dal 31 gennaio 2026 al 2 marzo 2026, con presentazione online tramite il portale dell’INPS nella procedura dedicata al bonus giovani.
estensione alle partite Iva: cosa cambia
La misura è stata chiarita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme all’INPS: l’intervento si amplia prevedendo l’accesso anche ai professionisti con partita Iva, purché siano rispettati i requisiti temporali e tecnici indicati. L’iniziativa mira a favorire l’avvio di nuove attività professionali tra i giovani, contribuendo al rafforzamento dell’occupazione giovanile all’interno della strategia nazionale.
