Bimba di 2 anni trovata morta in casa, la madre indagata per omicidio
Una vicenda giudiziaria che coinvolge Manuela Aiello e Beatrice continua a evolversi, con nuove verifiche sull'accaduto e l'autopsia programmata. La versione fornita dalla madre è stata messa in dubbio da una relazione del medico legale e dall'analisi delle telecamere, mentre si delineano gli step procedurali: udienza di convalida, stato delle figlie minori affidate e ulteriori accertamenti medici.
manuela aiello e il caso beatrice: aggiornamenti sull'indagine
la versione della madre e la smentita medico legale
La madre, Manuela Aiello, è stata interrogata dalla pm Veronica Meglio, dichiarando che la piccola Beatrice sarebbe caduta dalle scale il giorno precedente e che, inizialmente, la bambina sembrava stare bene. La pm non condivide questa versione e la relazione del medico legale segnala la presenza di numerosi traumi volontari, alcuni provocati con oggetti contundenti. Inoltre, l'analisi delle telecamere che documentano gli spostamenti della donna contraddice la versione fornita. Aiello è assistita dai legali Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni, i quali stanno definendo la strategia difensiva. Attualmente la donna si trova nel carcere di Genova Pontedecimo, dove è accusata di omicidio preterintenzionale.
l'autopsia e i rilievi ufficiali
Lunedì sarà effettuata l'autopsia sul corpo della piccola Beatrice. A eseguirla sarà Francesco Ventura, direttore dell'istituto di medicina legale, che dovrà confermare o smentire la prima relazione relativa ai traumi volontari. L’esame fornirà elementi utili a inquadrare la dinamica dell’accaduto e a chiarire la gravità delle lesioni riscontrate.
stato delle figlie e contesto familiare
Nel frattempo le altre due figlie della coppia sono state inizialmente affidate ai nonni e, successivamente, ai servizi sociali. Il padre delle bambine è detenuto dallo scorso agosto; tra i genitori era in corso un contenzioso per l’affidamento delle figlie, con una prossima udienza prevista per marzo. Lunedì si è svolta l’autopsia: i dettagli saranno utili per delineare i contorni dell’indagine e delle responsabilità.
persone nominate nel caso
Nel testo compaiono diverse figure chiave legate al procedimento:
- Manuela Aiello
- Beatrice (la bambina di 2 anni)
- Veronica Meglio (pm)
- Laura Corbetta (avv.)
- Bruno Di Giovanni (avv.)
- Francesco Ventura (direttore dell'istituto di medicina legale)
- il padre delle bambine (non nominato per nome)