Bastoni rischia la squalifica? Le regole dopo l'espulsione di Kalulu in Inter-Juve

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Bastoni rischia la squalifica? Le regole dopo l'espulsione di Kalulu in Inter-Juve

Inter-Juventus 3-2, disputato al cospetto di un San Siro gremito, è stato dominato da un episodio decisivo che ha acceso il dibattito sull’arbitraggio e sulle tensioni tra le due squadre. L’incontro, valido per la 25ª giornata di Serie A, ha visto protagonista una sequenza di eventi che ha coinvolto un’espulsione controversa e una successiva reazione pubblica molto acceso.

espulsione di kalulu e la simulazione di bastoni

Allo scadere del primo tempo, al minuto 42, Kalulu, già ammonito, è stato coinvolto in una situazione in cui Bastoni è tornato a far partire l’azione nerazzurra. L’arbitro La Penna ha estratto il secondo cartellino giallo nei confronti di Kalulu, inducendo l’espulsione del giocatore francese. Le immagini hanno mostrato che Kalulu non è entrato a contatto con Bastoni, che ha simulato una caduta per provocare l’intervento arbitrale e influenzare la decisione in campo. Bastoni, già ammonito, ha esultato per l’espulsione di Kalulu, interpretando la scelta arbitrale come una situazione favorevole all’Inter. Al termine della prima frazione, l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu ha deciso di sostituire Bastoni all’intervallo, provocando un significativo cambiamento per il proseguo della partita.

spiegazioni sul ruolo del var

La circostanza ha acceso la discussione sul possibile intervento del VAR. Secondo l’applicazione del regolamento, la normativa non consente di rimediare a una decisione di campo che riguardi un’ammonizione a seguito della quale si è verificata un’espulsione, poiché non è intervenuta una espulsione diretta basata su una revisione video. L’articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva specifica che, in questa situazione, non è possibile utilizzare le immagini per modificare la decisione, rendendo invariata la provvedimento assegnato in campo. L’esultanza successiva al cartellino rosso, pur contestata per motivi di fair play, non rientra nelle norme regolamentari che giustificano un intervento del VAR.

reazioni postume all’arbitro

Nel corso della seconda frazione, Spalletti è intervenuto direttamente per esprimere il disappunto nei confronti della direzione di gara, rivolgendosi all’arbitro in campo. Anche elementi della Juventus hanno espresso critiche forti, alimentando un contesto di forte tensione tra le due tifoserie. Dalla parte dell’Inter, Cristian Chivu ha difeso la decisione arbitrale, sostenendo che il contatto fosse minimo e che la gestione della situazione rientrasse nelle competenze dell’arbitro. Le discussioni hanno coinvolto anche altre figure legate al club e hanno alimentato un acceso dibattito pubblico sull’uso del VAR e sulla gestione degli episodi simili in gare di alto livello.

impatto sui social e riflessi pubblici

Al termine dell’incontro, la platea di tifosi ha alimentato un’ondata di reazioni sui social: i commenti hanno riguardato l’accusa di simulazione, la percezione di un arbitraggio discutibile e la tensione che ha accompagnato la partita. In alcuni casi, gli interventi sui profili ufficiali hanno evidenziato richieste di riflessioni sull’arbitraggio e su come gestire situazioni analoghe in futuro. Le reazioni hanno mostrato una polarizzazione tra le fazioni e un dibattito acceso sull’etica sportiva e sull’uso del linguaggio online legato agli episodi di campo.

Nominativi principali presenti nel testo:

  • Bastoni
  • Kalulu
  • La Penna
  • Spalletti
  • Chivu
  • Chiellini
  • Comolli

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