Bambina uccisa a Bordighera: impronta di scarpa sul corpo

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Bambina uccisa a Bordighera: impronta di scarpa sul corpo

Una vicenda drammatica associata a Bordighera sta emergendo dall’analisi autoptica di una bambina di due anni: i rilievi evidenziano lesioni diffuse e un’impronta ben definita sulla pelle, dettaglio che potrebbe collegarsi a contatti di natura violenta. Le verifiche procedono nell’ambito di un’indagine che vede in primo piano la dinamica dei fatti, la responsabilità e il quadro temporale del decesso.

bambina di bordighera: esiti dell’autopsia e lesioni

bambina di bordighera: impronta di scarpa sul corpo

Durante l’esame medico-legale è stata rilevata un’impronta di scarpa nettamente delineata sulla pelle della piccola, con tonalità blu e viola. Secondo le verifiche in corso, tale impronta sarebbe compatibile con un contatto violento. Le autorità hanno notificato l’esistenza di questo elemento tra i dati raccolti finora.

bambina di bordighera: traumi e possibile causa di morte

Le evidenze autoptiche includono lividi su diverse parti del corpo e un trauma cranico che potrebbe aver provocato un’emorragia cerebrale fatale. Questi elementi supportano l’ipotesi avanzata dalla Procura di Imperia riguardo a un quadro di violenza che avrebbe avuto parte decisiva nel decesso.

bambina di bordighera: stato delle indagini e prossimi esami

Gli inquirenti attendono i risultati degli esami istologici per definire in modo definitivo la causa e l’orario della morte. Inoltre, sono stati accolti dai rilievi del RIS di Parma, che ha effettuato un sopralluogo nel casolare di Perinaldo in cui risiedeva Emanuel Iannuzzi, 42 anni, compagno della madre. Le risultanze di queste verifiche potrebbero contribuire a inquadrare la situazione in un contesto cronologico e causale preciso.

In questo contesto, gli elementi raccolti durante le fasi investigative assumono rilievo strategico per delineare la responsabilità e le circostanze in cui si è consumata la tragedia. Le autorità proseguono con ulteriori accertamenti tecnici e relative analisi che mirano a fornire una ricostruzione affidabile di quanto accaduto.

Nell’ambito della trattazione presente, si rende necessario menzionare i soggetti pesantemente coinvolti nelle dinamiche del caso, come indicato nelle fonti investigative:

  • Manuela Aiello
  • Francesco Ventura
  • Emanuel Iannuzzi
donna depressa vicina alla culla di un neonato
Categorie: Cronaca

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