Bambina di 2 anni morta in auto: cosa ha fatto la madre e i dettagli dell'accaduto
Nuovi elementi emergono nel caso della bambina di 2 anni morta a Bordighera: l’indagine coinvolge la madre e il compagno della donna, con scenari che riguardano l’ultimo periodo della notte tra l’8 e il 9 febbraio. Secondo la ricostruzione del gip, la morte della piccola sarebbe avvenuta tra mezzanotte e le 2. In seguito, la madre avrebbe chiesto soccorso solo dopo aver viaggiato con la bambina in stato di decesso. L’esame dei fatti resta al centro dell’attività investigativa, con misure cautelari in corso e rilievi tecnici in programma.
bambina di 2 anni morta a bordighera: nuovi elementi sull’indagine
Secondo quanto emerso dalle investigazioni, la madre avrebbe viaggiato in auto dalla casa del compagno verso la propria abitazione con la piccola deceduta, trattenendosi con lei per diverse ore prima di chiedere intervento. L’episodio ha portato a nuove verifiche sull’intera dinamica e sui momenti antecedenti al soccorso. Le conclusioni del gip indicano che la morte sia avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, tra mezzanotte e le 2, e che la richiesta di assistenza sia arrivata successivamente.
bambina di 2 anni morta a bordighera: viaggio della madre con il cadavere
La ricostruzione delle autorità indica che la madre avrebbe trasportato la piccola morta in auto dalla casa del compagno all’abitazione della famiglia, restando al suo fianco per ore prima di contattare i soccorsi. L’episodio si è sviluppato in un arco temporale notturno, con l’arrivo delle autorità sanitarie che si è rivelato inutile dopo il tentativo di rianimazione. La dinamica descritta contribuisce a definire il contesto entro cui è maturata la segnalazione.
bambina di 2 anni morta a bordighera: posizione di madre e compagno
La madre della bambina è attualmente detenuta per omicidio preterintenzionale della propria figlia. L'interrogatorio ha portato a ipotizzare ulteriori responsabilità per il compagno, che è risultato indagato a piede libero nello stesso ambito indiziario. La casa dell’uomo, situata sulle colline di Perinaldo, è stata posta sotto sequestro perché considerata luogo dove sarebbe avvenuto il decesso.
rilievi in corso e prospettive investigative
Il Ris dei carabinieri è chiamato a proseguire con rilievi nei prossimi giorni per reperire elementi utili alle indagini. Le operazioni mirano a chiarire la successione degli eventi e a confermare o correggere le ipotesi emergenti, mantenendo costante l’attenzione sull’ordine di gravità dell’accaduto e sull’esatta posizione dei soggetti coinvolti.
