Avvocato chiede agli imputati di indicare dove sono le armi, ma non c'è collaborazione
Una terza udienza legata al caso della morte di Maati Moubakir si è svolta nell’aula bunker di Santa Verdiana, con la partecipazione dei legali della famiglia e la presenza dei genitori e della nonna materna. La giornata ha confermato il fascio di elementi che hanno portato all’imputazione, offrendo una ricostruzione dettagliata delle fasi della notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio e delle azioni degli imputati.
terza udienza del processo sulla morte di maati moubakir
andamento dell’udienza e dichiarazioni delle parti
Durante la seduta sono stati ascoltati quattro testi, con altri sette convocati per lunedì prossimo. L’avvocato della parte civile, filippo ciampolini, ha ribadito la solidità dell’impianto accusatorio e ha sottolineato che, finora, non è stata rilevata la presenza delle armi oggetto dell’aggressione. l’avvocato ciampolini ha inoltre osservato che, a distanza di un anno dalla carcerazione cautelare, la disponibilità a collaborare degli imputati con gli investigatori risulta pari a zero, apparecchiando così la necessità di ulteriori accertamenti per chiarire la reale dinamica della notte.
La ricostruzione ha riguardato le fasi dell’aggressione: Maati ha riportato diverse ferite, tra cui una al cuore, oltre a percosse con bastoni e caschi. Cinque imputati restano accusati di concorso in omicidio volontario aggravato dall’aver operato per motivi futili e dalla crudeltà. In aula sono presenti i genitori e la nonna materna del ragazzo, testimoni della gravità degli avvenimenti e della responsabilità percepita dalla famiglia.
prove, testimonianze e prospettive
La stessa parte civile ha evidenziato l’esigenza di recuperare elementi utili alle indagini e di fare luce sulle responsabilità effettive della notte in questione. Il calendario dell’istruttoria potrebbe subire un’accelerazione in caso di eventuale abbreviazione, a fronte della necessità di definire rapidamente lo stato delle indagini e di procedere con le determinazioni processuali.
Paragrafo dedicato ai protagonisti principali emergenti dall’udienza:
- Maati moubakir
- filippo ciampolini
- umberto schiavotti
