Avvocati di Pisa contrari al trasferimento del tribunale a Empoli

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Avvocati di Pisa contrari al trasferimento del tribunale a Empoli

La discussione sull’istituzione di un nuovo tribunale a empoli sta accendendo un acceso confronto tra ordini professionali, istituzioni e comunità locali. In primo piano, l’interesse a valutare effetti sul sistema giudiziario e sulla coesione della provincia di pisa.

nuovo tribunale a empoli: opposizione e ragioni

Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di pisa esprime fermo e totale dissenso rispetto alla prospettiva di istituire un nuovo tribunale a empoli. Si contesta la delibera del comune empolese, sostenuta dall’associazione forense locale, che intende chiedere al ministero della giustizia una sede di tribunale ordinario e di procura con competenza su quindici comuni.

Secondo gli avvocati pisani, l’iniziativa non corrisponde a una semplice riapertura della sezione distaccata, ma rappresenterebbe la creazione di una sede ex novo, includendo quattro comuni storicamente appartenenti alla circoscrizione del tribunale di pisa: San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Montopoli in Val d'Arno e Castelfranco di Sotto. Si tratta di una scelta che comporterebbe la sottrazione alla competenza del Tribunale di Pisa di un territorio ampio e strategico, senza una valida motivazione se non un interesse corporativo dei promotori.

La proposta è descritta come inaccettabile e strumentale soprattutto in considerazione degli impegni recenti dell’Ordine pisano, insieme alle istituzioni locali, per salvaguardare i presidi di giustizia nell’area, in particolare rispetto al rischio di chiusura degli uffici del giudice di pace di San Miniato per carenza di personale.

quadro di riferimento e implicazioni

Per l’Ordine, la realizzazione del progetto empolese rappresenterebbe un gravissimo pregiudizio per tutta la provincia di pisa, con ricadute negative sulla coesione territoriale. Da parte dell’ente arriva un appello affinché le istituzioni e le forze politiche e sociali provinciali esprimano in modo chiaro e unitario il proprio dissenso.

conseguenze per la provincia di pisa e i presidi di giustizia

La discussione è strettamente collegata al tema della salvaguardia dei presidi di giustizia presenti sul territorio. L’orientamento espresso dall’Ordine mira a tutelare l’equilibrio tra le sedi esistenti e a evitare una ridefinizione delle competenze che possa compromettere servizi essenziali per i cittadini.

appello alle istituzioni e alle forze sociali della provincia

L’Ordine, insieme alle istituzioni locali, sollecita una presa di posizione netta e condivisa da parte delle forze politiche e sociali provinciali per salvaguardare la coesione territoriale e garantire una gestione coerente della rete giudiziaria presente nel territorio.

Avvocati di Pisa contrari al trasferimento del tribunale a Empoli

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