Avvistato raro pesce unicorno sulla spiaggia di Milazzo
Un avvenimento insolito ha catturato l’attenzione lungo la costa di Milazzo: sulla battigia è stato rinvenuto un pesce liocorno, creatura rara che richiama l’interesse sia del pubblico sia della comunità scientifica. La scoperta ha messo in luce tratti distintivi di una specie poco frequente nelle acque costiere, suscitando curiosità e un interesse di carattere curatoriale per la gestione del ritrovamento e per le successive analisi.
pesce liocorno avvistato a milazzo
Il ritrovamento è avvenuto il 12 febbraio, presso il circolo del Tennis e della Vela di Milazzo, dove è stato rinvenuto un esemplare di liocorno, noto anche come Lophotus lecepede. L’esemplare appartiene alla famiglia dei Lophotidae e, in condizioni normali, occupa acque aperte tra i 200 e i 1000 metri di profondità. La presenza così vicina alla riva ha attirato l’attenzione di curiosi e studiosi. Il biologo Carmelo Isgrò, fondatore del Museo del mare di Milazzo, è stato contattato per intervenire. Nonostante i tentativi di soccorso, l’animale non è sopravvissuto. Il corpo è stato affidato ai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Messina per ulteriori analisi e, successivamente, verrà esposto al Museo del mare di Milazzo, dove potrà essere ammirato dal pubblico.
caratteristiche del pesce liocorno
Il pesce liocorno si distingue per una forma della testa con una prominenza simile a un corno e per un corpo lungo e snello. Una pinira dorsale di colore rosso contraddistingue la silhouette, mentre gli occhi molto grandi sono adattati a captare la più piccola traccia di luce nelle profondità marine. Al ritrovamento, l’animale ha emesso un getto di liquido denso come risposta difensiva, simile a quella osservata in alcune specie cefalopodi.
destinazione del corpo e prospettive analitiche
Il corpo è stato affidato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Messina per ulteriori analisi scientifiche, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche della specie e le condizioni di ritrovamento. In seguito le ricerche proseguiranno al Museo del mare di Milazzo, dove l’esemplare potrà essere visibile al pubblico.
personaggi coinvolti nel ritrovamento:
- Carmelo Isgrò — biologo, fondatore del Museo del mare di Milazzo
