Arrestato 26enne per violazione del divieto di avvicinamento alla madre
Un episodio di sicurezza domestica ha portato all’arresto di un uomo di 26 anni a Pisa, per violazione del divieto di avvicinamento nei confronti della madre. La misura cautelare, già in vigore, era rafforzata dall’obbligo del braccialetto elettronico volto a garantirne la protezione. L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio del 10 febbraio, a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, e ha coinvolto le forze dell’ordine locali.
violazione del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico a pisa
La pattuglia della Stazione di San Piero a Grado ha intercettato il 26enne nelle vicinanze dell’abitazione della persona offesa, in via Cesare Battisti, nonostante l’allarme generato dal braccialetto elettronico e le prescrizioni imposte dalla misura cautelare. La violazione del perimetro di sicurezza ha reso inevitabile l’arresto in flagranza di reato sul posto.
violazione del perimetro di sicurezza e arresto in flagranza
Su disposizione del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Pisa, il 26enne è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando in attesa del rito direttissimo celebrato la mattina seguente. L’intervento è stato eseguito dopo una segnalazione ricevuta alle ore 18:30, che ha indicato la presenza dell’individuo nelle immediate vicinanze dell’abitazione della persona offesa.
procedura giudiziaria e conferma della misura
Durante l’udienza successiva il giudice ha convalidato l’arresto e ha confermato la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, mantenendo l’obbligo del braccialetto elettronico come strumento di sorveglianza e prevenzione.
Nota: l’esito del procedimento ha preservato la tutela della vittima e la prosecuzione delle verifiche previste dall’ordinamento, confermando l’impianto cautelare originario.
