Approvato il bilancio di previsione 2026 a Montopoli in Val d'Arno
montopoli in val d’arno: bilancio di previsione 2026 e interventi sociali decidono la rotta dell’ente per il prossimo periodo. il documento nasce da un percorso partecipativo avviato nel giugno 2025, con ascolto diretto dei cittadini nelle frazioni e un confronto costante con i sindacati CGIL, CISL e UIL, finalizzato a proteggere le fasce medie e deboli mantenendo salvaguardati servizi essenziali.
montopoli in val d’arno: bilancio di previsione 2026 e investimenti sociali
in una congiuntura economica caratterizzata da incertezza, il comune ha blindato i servizi e tutelato le famiglie. tra le misure principali, restano attive le esenzioni Irpef e la compartecipazione comunale su nidi, mense e trasporti scolastici, per non gravare sulle famiglie. gli investimenti confermati evidenziano un impegno molto forte nel sociale, con oltre 600 mila euro destinati ai servizi della Società della Salute e un incremento dell’offerta educativa.
servizi sociali e sostegni alle fasce deboli
l’orizzonte 2026 comprende progetti orientati all’assistenza alle persone, tra cui la realizzazione del polo 0-6, i centri estivi, l’attività dell’Università Popolare e il rafforzamento dei percorsi Sai per l’accoglienza. il bilancio di genere sarà presentato per la prima volta in consiglio comunale, a testimonianza di un approccio integrato alle tematiche sociali e culturali del territorio.
lavori pubblici in programma e interventi esistenti
tra gli interventi concreti: è stato completato il primo lotto della scuola di Angelica e, a breve, partirà il secondo lotto, mentre sono stati ultimati refettorio e palestra di Marti. è concluso l’intervento sul sottotetto del bene confiscato, che ospiterà una casa accoglienza per donne e bambini vittime di violenza e uno sportello di ascolto. entro l’estate chiuderà il cantiere dei Sottofossi, e restano prioritari gli interventi per la fragilità idrogeologica su via Malvecchiaia e via Fontanelle. per il 2026 sono previsti il piano delle asfaltature, il parco giochi accessibile a San Romano, il campino di Marti e i lavori al palazzo della Cancelleria.
governance, regolamenti e sviluppo territoriale
la seduta ha visto l’esposizione dettagliata di ogni assessore su testi come il documento unico di programmazione, i progetti legati al Pnrr per la digitalizzazione, i regolamenti relativi a mercati e aree verdi, nonché iniziative sui temi sociali e culturali. l’impegno prosegue grazie alla partecipazione a bandi e alla ricerca di sponsorizzazioni per sostenere gli interventi.
valorizzazione e attività locali
nel corso della seduta sono stati descritti obiettivi e progetti volti a valorizzare il territorio e la promozione culturale, con attenzione alle opportunità di sviluppo attraverso iniziative pubbliche e collaborazioni esterne. gli interventi mirano a coniugare miglioramenti infrastrutturali, servizi alla persona e accompagnamento delle attività sociali e formative.
partecipazione e contributi tecnici
ogni assessore ha illustrato nel dettaglio le misure previste dal documento unico di programmazione, con riferimenti a bilanci, normativa e progetti di implementazione. l’attenzione è rivolta alla gestione coordinata delle risorse e all’orientamento alle esigenze del territorio.
nel contesto emergono i protagonisti che guidano l’amministrazione e i settori chiave:
- Linda Vanni, sindaca
- Barbara Menini, responsabile
- Michele Valori, responsabile
- Claudia Toti, responsabile
- Ilaria Bellini, responsabile
- Susanna Pisanò, responsabile
- Andrea Chiavaccini, responsabile
- Andrea Ravenni, revisore
- Marzia Venturi, segretaria comunale
