Allerta meteo gialla in 12 regioni: quali sono e cosa fare
Una nuova ondata di maltempo interessa ampie porzioni del Centro e del Mezzogiorno, con piogge persistent e rischio di fenomeni estremi lungo costa e entroterra. Le condizioni meteo mantengono alta l’attenzione su aree già interessate da precipitazioni intense, con potentialità di nubifragi, raffiche di vento e mareggiate lungo le coste.
allerta meteo gialla: quadro generale e aree interessate
toscana: allerta idrogeologico e idraulico sull'ovest, costa e arcipelago
In Toscana scatta l’allerta per il rischio idrogeologico sull’area occidentale, estesa anche al tratto costiero e all’arcipelago, con concomitante rischio idraulico durante l’intera giornata. Fiumi e canali meritano particolare attenzione: tra le zone da monitorare figurano il reticolo minore alla foce dell'Arno, il Valdarno inferiore, le Valli del Bisenzio e dell'Ombrone pistoiese, la Lunigiana, la Garfagnana, la Valle del Serchio, l’area lucchese, la Versilia e la Valle del Reno. Ulteriori interessamenti riguardano la Valdelsa e la Valdera, l’entroterra e la costa livornese, nonché le Valli del Fiora, dell’Albegna, dell’Ombrone grossetano e la costa grossetana.
- foce dell'Arno e zone limitrofe
- reticolo minore da monitorare lungo l’arenile
- Valdarno inferiore e aree vallive
- Valli del Bisenzio e dell’Ombrone pistoiese
- Zona lunigiana, garfagnana e valle del Serchio
- Area lucchese, Versilia e Valdera
- Valdelsa e entroterra, con possibile impatto costiero
- Rilievi e coste livornesi interessati
campania: aree a rischio precipitazioni e fenomeni associati
In Campania sono previste precipitazioni impreviste e intense su quasi tutto il territorio, fatta eccezione per Alta Irpinia, Sannio e Tanagro. I fenomeni violenti potrebbero essere non prolungati, includendo grandine e nubifragi. L’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua può provocare allagamenti, caduta massi e frane, con possibile incremento della portata dei fiumi.
previsioni meteo per mercoledì 4 febbraio
scenario generale e prossime ore
La perturbazione in quota mantiene piogge diffuse sull’ Italia, con una parziale tregua prevista per domani secondo gli esperti. Nel frattempo, si prevede un’ulteriore perturbazione in arrivo con condizioni instabili su diverse aree.
neve e aree interessate
Per il settore settentrionale si attende neve oltre i 500-800 metri sulle Alpi e Prealpi, con interessamento del Nord-Est, delle regioni centrali tirreniche e della Sardegna. I fenomeni potrebbero risultare persistenti e intensi in alcune zone.
prospettive per venerdì 6 febbraio
Le previsioni indicano una nuova perturbazione proveniente dall’Atlantico con precipitazioni sulle stesse aree: lungo il versante tirrenico e sulle isole maggiori, interessando anche il Basso Tirreno dalla Campania alla Calabria.