Alessandria commemora le vittime delle foibe e l'esodo giuliano- nel Giorno del Ricordo
Il Giorno del Ricordo richiama l’impegno della comunità nel preservare la memoria delle foibe e dell’esodo delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate al termine della Seconda Guerra Mondiale. è una giornata che sottolinea l’importanza di conoscere la storia per rafforzare i principi di convivenza civile, dignità delle persone e rispetto reciproco, mantenendo vivo un passato segnato da sofferenze e violenze.
giorno del ricordo ad alessandria: cerimonie ufficiali e luoghi della memoria
La commemorazione ufficiale di Alessandria si realizza attraverso momenti solenni nei luoghi simbolici della città. Inizialmente, in via Vittime delle Foibe, presso l’Piazzale dell’Aeronautica all’ingresso con via Nenni, è presente il Sacello dedicato alle Vittime delle Foibe, dove è previsto un momento di raccoglimento e la deposizione di una corona d’alloro.
Successivamente, alle ore 10:30, la cerimonia prosegue in via Esuli Istriani, Fiumani e Dalati, presso il Sacello degli Esuli all’interno del Giardino Norma Cossetto, luogo significativo per la sensibilizzazione sulla memoria collettiva. Anche in questa sede avviene la deposizione di una corona d’alloro a onore delle persone costrette all’esodo. Gli interventi delle Autorità richiamino l’importanza della memoria storica e dell’impegno a trasmetterla alle future generazioni.
giorno del ricordo: programma della cerimonia nelle due sedi
Nell’area del Piazzale dell’Aeronautica è previsto un momento di celebrazione istituzionale seguito dalla deposizione di una corona d’alloro. Nel contesto del Giardino Norma Cossetto l’attenzione è rivolta agli esuli istriani, fiumani e dalmati e al significato della loro memoria. Le autorità partecipanti confermeranno l’impegno a preservare la memoria come strumento di inclusione e dialogo tra le comunità.
giorno del ricordo ad alessandria: significato e obiettivi della memoria
Questa giornata non si limita a una cornice commemorativa: è un’occasione per riflettere sulle conseguenze dell’odio ideologico e dei nazionalismi estremi. Si ribadisce il valore della convivenza civile, del dialogo e della dignità delle persone, elementi chiave per una società capace di guardare al futuro con responsabilità storica e consapevolezza collettiva.