A Torino, una marcia per la pace arriva all'ONU per la cura del mondo
La Staffetta della pace del Monferrato UNESCO prosegue con la seconda tappa, offrendo nuovamente un palcoscenico di dialogo e convivenza tra le comunità. L’iniziativa si configura come un percorso condiviso che unisce persone, territori e contesti istituzionali, con l’obiettivo di mettere al centro la cura del paesaggio e la relazione tra ambiente e coesione sociale.
staffetta della pace monferrato unesco: seconda tappa verso torino
partenza alle 6.45 da piazza del Municipio a Vignale Monferrato, con gli staffettisti che si alternano ogni 10 chilometri lungo un percorso che attraversa le province di Alessandria, Asti e Torino. Il tragitto, di circa 90 chilometri, toccherà Calliano, Castell’Alfero, Montechiaro d’Asti e Cambiano, offrendo un collegamento tra piccole realtà e la città capoluogo.
arrivo e momento formativo previsto in giornata, alle 17.00, presso il Campus ONU di Torino. L’arrivo coincide con l’incontro formativo “La cura dell’ambiente e dei suoi abitanti”, evidenziando il nesso tra protezione del paesaggio e pace tra le persone.
organizzazione e partner
La manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Alessandria e dell’ENAFCAU. Tra le realtà che hanno aderito si distinguono la UISP di Alessandria, l’ASD Basket femminile Alessandria e la Croce Verde di Alessandria, presenti lungo il percorso per supporto logistico e coordinamento.
protagonisti del percorso
Sul tracciato si alterneranno i partecipanti, affiancati da due ciclisti di supporto:
- David Paffrath
- Sonia Furegati
- Carlo Vuono
- Ezio Ponassi
- Paolo Zucca
- Patrizia Anerdi
- Tina Lassen
- Giorgio Belloni
- Maria Teresa Bruno
- Giovanni Cavanna
Con loro, lungo tutto il percorso, i ciclisti Adriana Zaccalà e Claudio Savina per un supporto continuo.
La marcia comunica un messaggio di pace universale e di solidarietà, incentivando l’attenzione su tutela ambientale e convivenza tra le comunità locali nel contesto dei paesaggi vitivinicoli patrimonio dell’umanità.