2025 sarà un anno impegnativo: il rapporto dei Carabinieri Forestali in Toscana
risultati dell’attività operativa del comando regione carabinieri forestale toscana nel 2025
Nel corso del 2025, l’impegno delle forze di polizia ambientale della Toscana si è tradotto in una vasta serie di interventi e controlli finalizzati alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia delle risorse naturali e alla prevenzione di reati che minacciano il paesaggio, la biodiversità e la sicurezza del territorio.
controlli e attività di prevenzione sul territorio
La presenza costante sul campo si è concretizzata con 72.254 verifiche e lesame di circa 21.590 persone, in modo da garantire una vigilanza capillare e puntuale, adatta alle diverse esigenze territoriali. In particolare, sono stati monitorati settori eterogenei come tutela degli animali, cantieri boschivi, incendi, gestione dei rifiuti, inquinamenti e sicurezza idrogeologica.
settori di intervento prioritari
I reati ambientali più frequentemente controllati riguardano il fenomeno degli incendi boschivi. Nel 2025, sono stati effettuati 1.938 controlli, con 804 persone verificate e 306 illeciti amministrativi contestati, per un totale di oltre 72.514 euro di sanzioni. Sono stati inoltre identificati 213 reati e denunciate 61 persone per il reato di incendio boschivo. Si registra una significativa diminuzione degli incendi dolosi, mentre aumenta quello di natura colposa, maggiormente causato dallabbandono di residui agricoli.
infiammazioni e sanzioni
Nel complesso, nel 2025 sono stati contestati quasi 4.000 illeciti amministrativi, con ammende per oltre 2,6 milioni di euro. Sono stati scoperti 1.503 illeciti penali, con 1.169 persone denunciate, 5 arrestate e 268 sequestri penali effettuati.
attività trasversali e specialistiche
Le attività di controllo si allargano a più ambiti, includendo anche il monitoraggio delle condizioni del manto nevoso e il rischio valanghe. Il Centro Settore Meteomont dell’Appennino Toscano Emiliano ha effettuato 502 rilievi e 149 bollettini di pericolo valanghe, integrando le azioni di tutela ambientale.
In parallelo, l’Unità Cinofila Antiveleno è impegnata nel contrasto dei reati di avvelenamento della fauna, con 57 ispezioni e il ritrovamento di bocconi avvelenati o carcasse di specie selvatiche e domestiche.
gestione del fenomeno del lupo
Per quanto riguarda la crescente presenza del lupo in prossimità di zone abitate, si sottolinea come tale comportamento sia motivato dalla ricerca di prede naturali e non da un interesse diretto alle aree urbane. Per limitare gli avvicinamenti selvatici, viene raccomandato di evitare la disponibilità di cibo o risorse alimentari vicino alle abitazioni e di custodire in modo sicuro animali domestici quali cani e gatti.
controlli e tutela della fauna
I nuclei CITES operano in Toscana con 4 squadre distribuite tra Firenze, Arezzo, Livorno e Pisa, più un distaccamento presso l’aeroporto di Firenze. Nel 2025, sono stati condotti 663 controlli, che hanno portato alla denuncia di 378 persone, al sequestro di 8 esemplari e alla constatazione di 55 illeciti amministrativi per un valore di circa 151.385 euro. Queste attività riguardano il rispetto delle norme di traffico e tutela delle specie minacciate, con ruoli di supervisione anche su fauna selvatica, fauna acquatica, e animali dingesso.
emissione e ruolo del calendario CITES
Inoltre, i Nuclei CITES emettono certificazioni che attestano la legittimità e la tracciabilità delle operazioni di commercio transfrontaliero di esemplari e prodotti di specie protette. Nel 2025, sono stati rilasciati circa 17.571 certificati, simbolo di un impegno costante nella tutela delle specie in via di estinzione e della biodiversità.
festeggiamenti per i cinquant’anni di CITES in Italia
L’edizione 2026 del Calendario CITES celebra il cinquantenario dellattesissima convenzione internazionale sulla biodiversità, sottolineando il ruolo fondamentale delle attività di conservazione e lotta alla criminalità ambientale. Questo traguardo rappresenta anche un momento di riflessione sulla storica lotta per la protezione di flora e fauna, iniziata nel 1975 con la ratifica della legge italiana.
Il calendario raffigura esemplari che rappresentano il trionfo delllegalità e degli sforzi quotidiani per la tutela della biodiversità, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica circa limportanza di preservare la natura e combattere i crimini ambientali.
Il ricordo dei 50 anni di attività in Italia nel campo della tutela ambientale mette in evidenza la continua necessità di interventi efficaci, educazione e prevenzione per la salvaguardia delle specie selvatiche minacciate.
