Visita all'ospedale di Pescia: "Una realtà piccola ma di grande attrattiva

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Visita all'ospedale di Pescia: "Una realtà piccola ma di grande attrattiva

Nel panorama sanitario toscano, l’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia emerge come nodo fondamentale tra le reti delle Asl Toscana Centro e Nord Ovest, offrendo una gamma di servizi indispensabili al territorio e rispondendo alle esigenze di salute della comunità. Una realtà dinamica che punta sulla qualità delle prestazioni, sull’efficienza organizzativa e su una presa in carico integrata del paziente, con attenzione particolare al raccordo tra reparti, professionisti e medicina del territorio.

ospedale ss. cosma e damiano di pescia: un polo sanitario tra pistoia e lucca

Presso questa struttura vengono garantiti servizi essenziali, a cominciare dal pronto soccorso, accompagnati da un insieme di reparti che collaborano per offrire risposte rapide ed efficaci all’aumento costante delle prestazioni erogate nel tempo. La presenza di professionalità dedicate consente di mantenere un livello elevato di affidabilità, con un’organizzazione orientata al risultato finale: la salute della popolazione.

eccellenze cliniche e presa in carico dei pazienti

La struttura si distingue per punte di eccellenza che spaziano dalla chirurgia alla radiologia, fino alla riabilitazione cardiologica, quest’ultima inserita come servizio pubblico di riferimento all’interno della Asl Toscana Centro. Il modello di gestione contemporaneo mette al centro la presa in carico del paziente e la gestione delle cronicità, favorendo la sinergia tra reparti e medico di famiglia sul territorio. Tutto questo è valorizzato dalla forte componente umana e di squadra che caratterizza il personale operante in ogni livello.

investimenti e innovazione tecnologica

Il programma di investimenti, sostenuto dai fondi pubblici destinati al PNRR, prevede un rinnovo significativo della diagnostica con l’introduzione di una risonanza magnetica operativa, insieme a nuove apparecchiature RX e TAC. Il tutto è parte di un piano che mira a rafforzare la qualità assistenziale e a predisporre strutture moderne e all’avanguardia. Un importante intervento è stato finanziato anche per il mammografo, grazie al contributo della Fondazione Caript, contribuendo al potenziamento della diagnostica per la prevenzione e la gestione delle condizioni reperibili sul territorio. In termini complessivi, circa 14 milioni di investimenti sono stati destinati per guardare al futuro dell’ospedale di Pescia, con una prospettiva di incremento dell’efficienza e della qualità delle prestazioni.

infrastrutture e sviluppo

Dal punto di vista infrastrutturale, gli interventi finanziati dal PNRR prevedono avanzamenti concreti: entro la fine di febbraio è previsto il completamento del padiglione nord, mentre entro il 30 giugno è prevista la restituzione della struttura di collegamento tra i padiglioni centrale e monumentale, finalizzata ad accogliere attività ambulatoriali e a introdurre un nuovo ascensore per facilitare gli accessi. Questi interventi mirano a rendere l’ospedale di Pescia una struttura più efficiente, con spazi rinnovati e una logistica migliorata per i pazienti e gli operatori.

presa in carico e collaborazione con il territorio

La giornata di approfondimento ha posto l’accento sul modello di presa in carico e sull’organizzazione integrata tra reparti, medici di base e servizi territoriali. L’approccio moderno favorisce la gestione coordinata delle cronicità e una risposta tempestiva alle esigenze sanitarie, mantenendo un orizzonte di sviluppo professionale per il personale e una prospettiva di crescita per i giovani specializzandi che si formano all’interno della realtà pesciatina.

personaggi presenti

Durante la visita si sono distinti alcuni rappresentanti istituzionali che hanno evidenziato l’impegno per il miglioramento continuo della struttura.

  • Bernard Dika
  • Giuditta Niccolai
Visita all'ospedale di Pescia: "Una realtà piccola ma di grande attrattiva

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