Vigili del fuoco toscani richiamati per proteste pro-Palestina
In Toscana, un intervento disciplinare ha coinvolto un gruppo di vigili del fuoco in seguito a partecipazioni pubbliche a manifestazioni di solidarietà internazionale. Secondo quanto riportato dall’Usb di Pisa, il Ministero dell’Interno avrebbe richiamato dieci pompieri per aver preso parte a iniziative a sostegno del popolo palestinese e per aver espresso le ragioni della protesta, anche in contesti legati all’uniforme e all’identificazione come membri del corpo durante la mobilitazione. Il provvedimento viene letto come un segnale sull’atteggiamento verso l’espressione pubblica dei dipendenti pubblici in connessione con azioni collettive.
vigili del fuoco toscani richiamati per partecipazione a manifestazioni
Il Ministero dell’Interno ha richiamato dieci vigili del fuoco della regione per la loro partecipazione a manifestazioni e scioperi in solidarietà al popolo palestinese. Secondo l’Usb di Pisa, la contestazione riguarda l’espressione pubblica delle ragioni della protesta e l’utilizzo dell’uniforme durante momenti di mobilitazione, con l’obbligo di non farsi riconoscere come operatori in servizio che stanno manifestando.
Nell’elenco dei destinatari compaiono delegati sindacali Usb, tra cui Claudio Mariotti di Pisa, insieme ad altri nove colleghi e lavoratori singoli. L’ente istituzionale sarebbe intervenuto per diffidare la manifestazione in uniforme e per limitare le dichiarazioni pubbliche sul tema della protesta.
la lettura sindacale e la libertà di espressione
Usb interpreta l’insieme delle misure come un attacco alla libertà di espressione e al diritto di sciopero e di organizzazione sindacale, diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. L’organizzazione denuncia un indirizzo militarista del governo e ritiene che le misure mirino a reprimere il dissenso. Per i sindacati, difendere i vigili del fuoco sotto attacco significa difendere la libertà di tutti.
assemblea a roma contro la militarizzazione e per il rilancio della categoria
In solidarietà ai vigili coinvolti, è stata annunciata per il 28 gennaio un’assemblea-dibattito a Roma, nella sala Aci di via Marsala. L’incontro sarà centrato sul tema della militarizzazione del corpo e sull’esigenza di rilanciare la categoria al servizio dei cittadini e del territorio.
Nominativi citati nella fonte
- Claudio Mariotti – Pisa (Usb), tra i delegati sindacali coinvolti
