Stava bene, ci eravamo sentiti. Spero che il nostro cane..." Le parole strazianti del marito dopo il ritrovamento del corpo senza vita
Una perdita improvvisa ha scosso la comunità di pordenone: Carmen Buri, storica commessa e figura di riferimento nel tessuto commerciale locale, non è sopravvissuta a un arresto cardiaco nella sua abitazione. Aveva 57 anni e una lunga storia di rapporti e contatti con la clientela che la ricordano per disponibilità e gentilezza.
carmen buri: decesso improvviso a 57 anni
decesso avvenuto nella sua casa di via roveredo, a pordenone, in seguito a un arresto cardiaco. L’evento è stato comunicato tra martedì e venerdì, con i soccorritori che non hanno potuto intervenire per salvarla. L’età, 57 anni, colloca la perdita in un periodo della vita in cui il legame con la famiglia e la comunità assume ancor maggiore risonanza. La notizia ha suscitato cordoglio tra familiari, amici e colleghi, tutti increduli di fronte a una improvvisa interruzione della quotidianità.
la scoperta e le circostanze
Secondo quanto riferito, Carmen è stata trovata senza vita lunedì 19 gennaio, al ritorno del marito Roberto Venier. I due si erano sentiti poco prima delle 14:00; al momento del ritrovamento, Roberto ha ricordato una persona in buona salute e priva di patologie. I soccorritori hanno constatato il decesso e hanno fissato l’orizzonte temporale all’incirca di tre ore e mezza prima del ritrovamento. Per chiarire le cause, è stata ordinata un’autopsia diagnostica dall’azienda sanitaria competente, al fine di comprendere le circostanze di un evento così improvviso.
il profilo professionale e personale
Carmen Buri era una professionista molto nota in città, con una carriera avviata in gioventù nel commercio locale. Aveva maturato esperienze presso diverse realtà, tra cui Ugo calzature e Dal Cin Falcomer, per poi approdare al negozio di intimo e pigiameria Samma di Aviano. A pochi anni dall’atteso pensionamento, sognava una svolta più tranquilla. Sposata nel 2017 con Roberto, conviveva da tempo con lui nella sua abitazione, insieme al loro cane Mao, descritto dal marito come il “bambino” della coppia. Amata per la solarità e la disponibilità a dare una mano, Carmen era una presenza stimata nella comunità.
«Ci eravamo sentiti intorno alle 14, stava bene. Voglio pensare che Mao le sia stato accanto e l’abbia vegliata quando si è sentita male in casa», ha ricordato chi la conosceva.
La sua ex titolare, Maria Rossetti, la descriveva come una donna sempre sorridente e precisa nel lavoro, evidenziando il legame speciale che li aveva uniti. La notizia ha lasciato un vuoto tra chi la stimava e la era attestato in vari ricordi condivisi nel tessuto cittadino.
i funerali e il ricordo della comunità
I funerali sono programmati per sabato 31 gennaio alle ore 10:30 presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, con il corpo che arriverà dalla Prosdocimo Funeral Home di viale Turco a pordenone. Un rosario è previsto venerdì alle 19:15 sempre nella stessa chiesa. La comunità si raccoglierà per offrire l’ultimo saluto a una figura che ha segnato positivamente la vita di molti e che resta nei ricordi grazie a storie e aneddoti condivisi nel tempo.
La perdita rimane un richiamo alla fragilità della vita e all’importanza di vivere i momenti insieme alle persone care.
personaggi menzionati
- Carmen Buri
- Roberto Venier
- Mao (cane)
- Maria Rossetti
