Social vietati ai minori di 15 anni: la Camera francese approva la legge

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Social vietati ai minori di 15 anni: la Camera francese approva la legge

Una proposta legislativa in Francia mira a limitare l’accesso dei minori ai social network, con un inquadramento che punta a proteggere la formazione delle menti giovani e a ridurre l’esposizione a contenuti potenzialmente destabilizzanti. Il dibattito si è concentrato sull’efficacia di misure restrittive e sui tempi di applicazione, con l’obiettivo di tutelare i ragazzi a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico.

divieto ai minori di 15 anni sui social in francia: normativa, contenuti e tempistiche

contenuti principali del disegno di legge

La versione approvata dalla Camera bassa non definisce un elenco preciso di piattaforme interessate dal divieto, ma stabilisce che l’accesso ai servizi di social network forniti da una piattaforma online sia vietato ai minori che non hanno compiuto 15 anni. È prevista l’esclusione di enciclopedie online e di annuari educativi o scientifici, mentre i servizi di messaggistica privata non sarebbero coinvolti dal provvedimento.

La formulazione iniziale era meno ambiziosa e avrebbe consentito ai minori di utilizzare alcune piattaforme con il consenso dei genitori. La versione attuale riflette un orientamento deciso, con l’obiettivo di entrare in vigore entro il prossimo anno scolastico.

orientamento politico e obiettivi

Il provvedimento è stato sostenuto in Parlamento in particolare dai deputati fedeli al capo dello Stato, Emmanuel Macron, che ha annunciato l’intento di farlo operare a partire dal prossimo inizio dell’anno scolastico. L’obiettivo dichiarato è mettere al riparo le menti dei giovani dalla pressione e dagli algoritmi delle piattaforme, promuovendo una generazione fiduciosa nei valori repubblicani.

La Francia si presenta come pioniere nella regolamentazione delle piattaforme digitali dal 2018, assumendo un ruolo di apertura verso una tappa normativa che potrebbe collocare il Paese tra i primi in Europa ad adottare misure così restrittive.

contesto internazionale e confronti

Altre nazioni hanno discusso o implementato misure simili: in Australia è stato varato un divieto per i minori sotto i 16 anni su molti profili, nel Regno Unito una legge simile è stata approvata dalla Camera dei Lords e deve ancora passare dalla Camera dei Comuni, in Danimarca si sta valutando un’età minima nazionale di 15 anni per l’accesso ad alcune piattaforme, mentre in Germania si continua a discutere l’opportunità di restringere l’uso dei social da parte dei giovani.

Personaggi rilevanti:

  • Emmanuel Macron
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