Soccorsi sei cani e gestite oltre 50 segnalazioni, il bilancio dei botti di Capodanno
durante i festeggiamenti di capodanno, l’attenzione si concentra sui rischi per gli animali e sulla necessità di interventi rapidi. la lav richiama l’esigenza di una legge nazionale che vieti definitivamente l’uso dei botti, mentre l’Unità di Emergenza Lav ha operato nelle province di firenze, prato e lucca per soccorrere animali spaventati e gestire numerose segnalazioni.
botti vietati: lav chiede una legge nazionale
l’attività dell’Unità d’Emergenza Lav è stata intensa dalla serata del 31 dicembre fino alle prime ore del nuovo giorno, impiegando 2 ambulanze veterinarie e diversi veicoli privati per supportare i proprietari e recuperare gli animali impauriti dalle detonazioni. le operazioni hanno riguardato diverse situazioni critiche, tra cui rintracciamenti in aree urbane e condizioni di shock tra i passeggeri della strada.
in particolare, a prato è stato rintracciato un cane anziano e privo di vista che vagava nel centro cittadino; tra firenze e calenzano, tre cani sono stati recuperati in mezzo alla carreggiata, al buio e in stato di forte shock a causa delle esplosioni.
botti vietati: interventi di emergenza nelle province di firenze, prato e lucca
tra le ore 20:00 e le 04:00, le chiamate di soccorso hanno superato i 50 interventi, rimasti in attesa di soluzione nelle prime ore della notte. le attività di ricerca per individuare eventuali animali dispersi proseguiranno nei primi giorni di gennaio.
botti vietati: posizione e appello della lav
come spiegato da Beatrice Rezzaghi, responsabile dell’Unità d’Emergenza Lav, l’associazione si è sempre opposta a questa pratica: “lo diciamo dallo scorso anno quando abbiamo avviato la campagna di sensibilizzazione 'Basta Botti' e lo sosteniamo da sempre: è necessario porre fine a questo 'spettacolo' che mette a rischio animali e umani. ora spetta alla politica agire.”
la lav rinnova quindi l’appello a governo e parlamento affinché procedano con estrema urgenza all’approvazione di una legge nazionale che vieti definitivamente l’uso dei botti. già lo scorso anno sono state depositate 103.000 firme.
persone citate nel testo:
- Beatrice Rezzaghi — responsabile dell’Unità di Emergenza Lav
