Silvia Salis: "Non c'è posto per il fascismo in Italia
Una polemica recente legata a un evento a Genova ha spinto la sindaca Silvia Salis a intervenire con una presa di posizione chiara. L’episodio ha acceso il dibattito sulle espressioni nostalgiche legate al passato e sull’impatto di contenuti problemativi durante momenti di festa cittadina.
silvia salis genova: presa di posizione su un episodio a ponte parodi
contenuto dell'episodio
Secondo una descrizione circolata online, durante un intrattenimento al luna park di Sanremo sarebbe stata diffusa una delle canzoni più celebri dell’epoca fascista. La diffusione ha suscitato polemiche tra alcuni presenti, alimentando un dibattito che riguarda anche la località genovese dove è stato riferito che l’evento si sia svolto al Winter Park di Ponte Parodi.
dichiarazioni della sindaca
«Diffondere ‘Faccetta nera’ dalle casse di un’attrazione del Winter Park a Ponte Parodi, a Genova, come successo ieri sera, è un gesto di una gravità assoluta. Lo è ancor di più se si considera che quel luogo è frequentato quotidianamente da migliaia di bambini, giovani e famiglie e che, per la sua realizzazione, il Winter Park beneficia di significativi contributi pubblici da parte del Comune. A Genova non c’è e non ci sarà mai spazio per nostalgie fasciste»
In aggiunta, è stato rilanciato che il video che sta circolando in rete è attualmente oggetto di approfondimenti. Rimanendo oscuro il contesto politico, si rileva che Genova non è l’unica città in cui simili comportamenti sono stati osservati durante le festività. L’atto, indipendentemente dall’eventuale motivazione politica, viene descritto come un gesto di pessima, irresponsabile stupidità. Per inquadrare la citazione, è stato richiamato anche un passo di Giorgio Gaber sull’argomento.
la presa di posizione ufficiale
In qualità di autorità comunale, la sindaca ha chiesto una risposta netta dagli organizzatori del Winter Park: “Ci auguriamo una presa di posizione netta e immediata da parte degli organizzatori del Winter Park, che porti all’esclusione dell’attrazione coinvolta. Ci attendiamo inoltre, nelle prossime ore, una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutti i partiti e i movimenti politici della città. Genova è e resterà sempre antifascista”.
Genova sottolinea così la sua posizione pubblica contro ogni forma di nostalgia fascista, chiedendo responsabilità agli organizzatori e una condanna chiara da parte delle forze politiche della città.
persone menzionate nel testo
- Silvia Salis
- Giorgio Gaber
