Scossa di terremoto di magnitudo 3.4 nel Bresciano
Una sequenza sismica ha interessato il nord Italia nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio 2026, registrata dall'Ingv. Si è trattato di due eventi ravvicinati nel tempo, entrambi riferiti al territorio tra Brescia e Verona, con segnalazioni di avvertimento estese a più comuni della provincia veronese.
terremoto tra Brescia e verona: avvertito anche in 13 comuni veneti
La prima scossa ha avuto magnitudo 3.4 e si è verificata alle 15.28, con epicentro a tre chilometri da Gargnano, in provincia di Brescia. La profondità stimata è stata di 10 chilometri.
La stessa giornata ha registrato un secondo evento, alle 15.30, di magnitudo 3.5, localizzato a 4 chilometri a ovest di Tignale, sempre sulla sponda lombarda del lago di Garda.
Le segnalazioni dei cittadini hanno riguardato soprattutto la zona veronese: Brenzone sul Garda, Malcesine, il Monte Baldo e l'intera costa veronese del Garda, con riferimenti fino ad Affi, Bardolino e Rivoli Veronese, distanti circa 20 chilometri dall'epicentro.
terremoto: epicentro e profondità
Nell'ambito della descrizione degli eventi, la prima scossa è stata accompagnata da un epicentro preciso presso Gargnano e da una profondità definita, mentre la seconda ha avuto una localizzazione a ovest di Tignale senza indicazioni di profondità riportate.
terremoto: aree interessate e segnalazioni
In Verona, l'impatto è stato percepito in 13 comuni, con maggiore evidenza nelle località citate, che testimoniano la diffusione della percezione lungo la riviera veronese del Garda.