Scossa di terremoto di magnitudo 2.9 avvertita a Napoli e nei Campi Flegrei
Una sequenza sismica ha interessato l’area dei Campi Flegrei nel corso della giornata odierna, con l’evento principale che ha raggiunto magnitudo 2,9 e epicentro nel Rione Terra di Pozzuoli. Secondo l’Ingv, l’ipocentro è stato localizzato a circa 3 chilometri di profondità, e l’onda è stata percepita anche in diverse zone di Napoli. Nel corso della giornata sono state registrate cinque scosse complessive, la più significativa delle quali si è verificata nel primo pomeriggio.
terremoto ai campi flegrei: sintesi dell’evento
La sequenza di tremori ha mantenuto un’intensità contenuta ma costante, con l’evento principale che ha mostrato una magnitudo 2,9 e una profondità stimata di circa 3 chilometri. L’epicentro è stato localizzato nel Rione Terra di Pozzuoli, evidenziando una dinamica bradisismica tipica della zona.
localizzazione e profondità
Rispetto al punto di origine, l’epicentro è stato identificato nel Rione Terra di Pozzuoli, con una profondità di circa 3 chilometri. L’evento è stato inquadrato come bradisismico e fa parte di una serie di tremori rilevati nell’area.
zone interessate dall’onda sismica
La scossa principale è stata **avvertita** anche in diverse zone dell’agglomerato napoletano: Pianura, Bagnoli, Quarto e alcuni quartieri di Napoli, inclusa la zona di Posillipo.
dati tecnici principali
magnitudo e profondità
Il primo evento registrato ha presentato una magnitudo 2,9 con una profondità stimata di circa 3 chilometri.
andamento nel corso della giornata
Nel corso della giornata sono state registrate cinque scosse complessive. La seconda manifestazione più significativa si è verificata alle 4:42, con epicentro nel comune di Pozzuoli, raggiungendo una magnitudo di 2,0.