Scopri le pizze d'autore dei maestri per celebrare la Giornata Mondiale

• Pubblicato il • 4 min
Scopri le pizze d'autore dei maestri per celebrare la Giornata Mondiale

Il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day, un’occasione importante per rendere omaggio a una delle pietre miliari della cultura gastronomica italiana. La pizza, simbolo universale di convivialità, qualità e tradizione, ha attraversato un’evoluzione significativa negli ultimi anni, grazie all’impegno di maestri pizzaioli e a un processo di rinnovamento creativo. In questa giornata speciale, vengono proposte alcune delle interpretazioni più innovative e rappresentative di questo cibo iconico provenienti da diverse regioni italiane, ognuna con la propria identità,ispirazione e ricerca di eccellenza.

le pizzerie e le creazioni più iconiche per il world pizza day

le proposte dei maestri napoletani

'la rinforzata' di diego vitagliano

Rinomato per la sua capacità di mantenere intatta la tradizione partenopea, Diego Vitagliano presenta 'La Rinforzata'. Questa pizza utilizza un impasto particolare e ingredienti di alta qualità, come cavolfiore marinato, gratinato con salsa di soia, senape, colatura di alici, Fior di latte dei Monti Latteria Sorrentina, acciughe di Cetara, mandorle tostate, tartufo nero e Cacioricotta cilentano. L’abbinamento di gusti evidenzia l’attenzione alla ricerca del sapore e alla connessione con i territori.

le interpretazioni romane e innovative

'Valeria da nonna' di pier daniele seu

Il celebre chef romano pier daniele seu porta in tavola un’offerta di ispirazione casalinga con 'Valeria da nonna'. Questa pizza si caratterizza per le proposte vegane, come crema di cavolfiore giallo, broccolo romanesco arrosto, cavolfiore viola in soluzione citrica, cavoletti di Bruxelles, nocciole e chips di cavolo nero. Nel menu, spicca anche una versione più croccante, 'L’assoluto di crucifere', con sapori mediterranei e tecniche raffinate.

'Faccio un salto ai Castelli'

Tra le novità romane, si distingue l’interpretazione di 'Faccio un salto ai Castelli', con una pizza dal profilo territoriale romano: crema di patate arrosto, patate sautè, porchetta, riduzione al balsamico, accompagnata dal classico abbinamento a uno champagne di alta qualità. Nella stessa proposta, la pizza con fior di latte, guanciale, zenzero marinato e pepe Sichuan, un mix di tradizione e gusto internazionale. Per uno spirito più creativamente giocoso, l’offerta di pizza passata in teglia richiama le grandi classiche newyorkesi, come la pizza Pastrami, con misticanza, cetriolini, senape e olio extravergine d’oliva.

le creazioni d’autore e ricette sperimentali

'transumanza' di luca cornacchia

Il rispetto delle tradizioni si fonde con l’innovazione in 'Transumanza', proposta da Luca Cornacchia. Questa pizza prende ispirazione dai pastori transumanti, con un impasto a tre lievitazioni, cotto al vapore e ripieno di pecora alla callara, cucinata a lunga cottura, sigillata con cacio cavallo podolico, per un’esperienza di gusto tra leggenda e innovazione.

'funghi e crema pasticcera salata' di alessandro santilli

Nel suo format di cucina di alto livello, Alessandro Santilli propone un abbinamento inusuale di funghi plerotus con crema pasticcera salata al provolone affumicato e demi-glace con senape in grani. È un esempio di come tecniche culinarie da chef possano incontrare la tradizione della pizza, creando sapori unici e raffinati. A tutti coloro che scelgono questa proposta, viene offerto un omaggio con una degustazione della sua pizza signature, la Margherita.

le proposte dei pizzaioli di territorio e nuove interpretazioni

bonci, antonio e francesco de maria

Il maestro Gabriele Bonci presenta l’hummus di lenticchie di Rascino, arricchito da animelle e cipolla fritta al miele, evidenziando una forte identità territoriale e gusti decisi. Meno tradizionale ma certamente originale, la 'Pizza da 10' di Max Crunch si ispira agli anni ’80, con polpa di granchio, insalata e maionese, un omaggio nostalgico e gourmet.

le interpretazioni regionali

Tra le proposte più creative si trovano anche reinterpretazioni regionali. La pizza 'Non è una pizza per napoletani (pizza & ananas)' di Bro a Napoli si distingue per il connubio tra salame piccante, composta di ananas piccante, provolone del Monaco e basilico. La versione pugliese di Roberta Esposito, 'Aglio, olio e peperoncino', propone una variante sottile con mozzarella Dop, aglio, crumble di pane, pomodori secchi e peperoncini gialli e rossi. Non mancano le ricette campane di Federico e Francesco De Maria, con la classica salsiccia e friarielli, e le creazioni di giovani talenti come la 'Nostra Sud' della famiglia Sorce, che valorizza i prodotti locali con bresaola di tonno, datterino giallo e scorza di limone.

eventi e masterclass per il world pizza day

In occasione del World Pizza Day, alcune pizzerie organizzano iniziative speciali come masterclass e dimostrazioni pratiche per approfondire i segreti degli impasti e delle tecniche di cottura, coinvolgendo appassionati e professionisti. Tra queste, spicca l’intervento di Luca Mastracci presso il Mercato Centrale di Roma, che proporrà una sessione teorica e pratica sull’impasto napoletano, con degustazioni finali e la possibilità di sperimentare direttamente le tecniche di preparazione e cottura nella tradizione della pizza.

Categorie: NewsCronaca

Per te