Sciopero dei trasporti a Milano: fasce orarie garantite e informazioni utili
Nel capoluogo lombardo si prospetta un nuovo turno di agitazione che riguarda i servizi di trasporto pubblico. L’azione sindacale annunciata da una sigla di categoria potrebbe incidere sul normale svolgimento di autobus, tram e metropolitane in determinate fasce orarie, richiedendo agli utenti una previsione accurata degli spostamenti.
sciopero dei mezzi pubblici a milano: fasce orarie e impatto
fasce orarie garantite
Lo sciopero è atteso in due finestre orarie: dalle 8:45 alle 15:00 e successivamente dalle 18:00 fino al termine del servizio. Durante queste fasce potrebbe non essere garantita la circolazione di linee bus, tram e metropolitane.
cosa potrebbe non essere garantito nelle altre fasce
Nelle restanti ore della giornata è possibile utilizzare i mezzi senza particolari vincoli, ma restano possibili verifiche sull’efficienza del servizio a seconda dell’evoluzione delle ore di sciopero.
motivazioni e rivendicazioni principali
quadro generale delle rivendicazioni
Il sindacato presiede a richieste legate a riforme strutturali del sistema di trasporto pubblico locale, con particolare attenzione a liberalizzazione, private e modelli di gestione dei servizi affidati al Gruppo ATM, nonché alla reinternalizzazione di attività in appalto o subappalto.
principali punti di richiesta
- rilancio della gestione interna delle attività di TPL (trasporto pubblico locale) e rifiuto di affidamenti esterni
- opposezione al progetto «Milano Next», con trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune e affidamento diretto in house
- gratuità dei servizi e revisione dei criteri di accesso ai servizi
- riattivazione del distanziamento tra conducenti e utenti per ragioni di sicurezza
- limitazione dell’uso della porta anteriore per l’ingresso e l’uscita ai passeggeri
- attenzione alla pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti
- garanzia di sicurezza sul posto di lavoro e tutela dei lavoratori esposti ad eventuali rischi
- agevolazioni sulle ferie e gestione del turnover del personale, con attenzione a mancata disponibilità del personale
- trasformazione immediata dei contratti part‑time in full‑time su richiesta dei conducenti
- incremento salariale minimo, con adeguamento a una somma netta concordata per tutti i lavoratori
- risarcimenti per mancati rinnovi contrattuali e correzioni per aumenti salariali non adeguati
- abrogazione dei premi individuali e introduzione di misure più eque
- adeguamento alle sentenze e alla direttiva europea per il pagamento delle ferie godute e per il relativo arretrato
- contrasto a comportamenti lesivi, discriminatori o intimidatori da parte di dirigenti di deposito
nota operativa
Le rivendicazioni mirano a una revisione delle modalità di gestione e a una maggiore tutela dei lavoratori, nonché a una revisione delle condizioni di servizio e delle risorse impiegate per garantire la sicurezza e la qualità del trasporto pubblico.