Scandalo a Crans-Montana: l'uscita di sicurezza dell'hotel Constellation bloccata durante le indagini
Un’analisi degli elementi emersi mette in luce la gestione delle uscite di emergenza nel bar Le Constellation, a Crans-Montana, nel contesto dell’incendio che ha causato gravi perdite tra i festeggiamenti di Capodanno. I fatti descritti riguardano una porta al piano terra destinata all’evacuazione, chiusa a chiave nel corso dell’evento, e la sua qualificazione come uscita di emergenza.
uscita di emergenza chiusa a chiave durante l’incendio
La porta al piano terra non era contrassegnata come uscita di emergenza e rimase chiusa nel momento in cui si sviluppò l’incendio. Diverse persone cercarono di sfuggire tramite quell’ingresso, ma l’accesso non segnalato come emergenza fu forzato dall’esterno. La situazione è legata anche all’analisi della documentazione inerente l’autorizzazione edilizia del 2015 per una veranda in vetro davanti all’ingresso principale: in quel contesto era indicata una porta sul lato ovest che avrebbe dovuto essere segnalata come uscita di emergenza, condizione necessaria per l’approvazione del progetto. Durante l’interrogatorio, il titolare ha definito quella porta una porta di servizio.
Non è chiaro se il gestore fosse consapevole della necessità di indicare la porta come uscita di emergenza e mantenerla libera. La richiesta del permesso edilizio fu presentata dal proprietario dell’edificio e non da Moretti. Secondo le informazioni disponibili, il sindaco ha riferito che il bar disponeva di due uscite di emergenza, previste per il numero massimo autorizzato di persone; la porta sul lato ovest avrebbe rappresentato una terza uscita.
stato, permessi e gestione degli accessi
La situazione descritta rientra in una valutazione sui requisiti di evacuazione previsti per la venue e sulla conformità delle uscite di emergenza rispetto al flusso massimo registrato. La presenza di una terza apertura non contrassegnata come emergenza è stata oggetto di attenzione nella ricostruzione degli eventi legati all’incendio.
stato procedurale del proprietario
Dopo l’evento, il proprietario del locale, Jacques Moretti, ha pagato una cauzione di 215mila euro e ha lasciato il carcere.
Personaggi citati
- Jacques Moretti
- Nicolas Feroud