Robbie Williams supera i Beatles con più album al primo posto nella storia britannica

• Pubblicato il • 3 min
Robbie Williams supera i Beatles con più album al primo posto nella storia britannica

Un nuovo capitolo della scena musicale britannica prende forma con l’uscita dell’album Britpop, che segna un traguardo storico nella carriera di Robbie Williams e una nuova pagina per la musica UK. L’opera riflette una continuità tra passato e presente, consolidando una posizione unica nel panorama delle hit parade e offrendo una lettura del percorso artistico dell’interprete proveniente dai primi anni novanta.

britpop e record storico: robbie williams al vertice della classifica

L’album Britpop è salito al primo posto della classifica degli album nel Regno Unito a una settimana dalla sua uscita, diventando il sedicesimo album da solista a raggiungere la vetta. Con questa conquista, Williams supera i Beatles che contano quindicesimo album al top; ora l’artista accumula 21 dischi al numero uno, includendo anche i lavori realizzati con i Take That, come Everything Changes e Progress. L’unico a detenere un primato superiore è Paul McCartney, con 23 album al numero uno.

“È incredibile. Assolutamente incredibile.” ha dichiarato Williams alla BBC, descrivendo il momento come un’estensione dell’andamento della sua carriera: “l’elastico” che collega la natia Stoke-on-Trent alla Luna si sarebbe ora allungato ulteriormente, orbitando su Venere. Attualmente in viaggio a Parigi per un weekend di relax con la moglie Ayda Field, il cantante ha aggiunto che festeggerà in modo sobrio.

La traiettoria artistica di Williams, dai fasti degli anni ’90 a una fase di stabilità, è raccontata anche attraverso una narrazione di resi più forti della fragilità: durante i primi decenni è stato protagonista di eccessi e di episodi legati al disagio mentale. “Questa settimana voglio ricordarmi quanto sono fortunato”, ha detto, aggiungendo che per un periodo non ha potuto farlo davvero a causa dei suoi problemi mentali, ma oggi è in un luogo in cui il giardino fiorisce e può respirare e sorridere.

Britpop richiama le origini della carriera solista e celebra l’energia della musica britannica degli anni ’90. La copertina si ispira a una fotografia di Mick Hudson scattata al Glastonbury Festival nel 1995, ritraendo Williams con capelli biondo platino e un dente mancante, episodio che contribuì al suo allontanamento dai Take That. Williams ha definito l’album “quello che voleva scrivere dopo aver lasciato i Take That”, un omaggio all’età d’oro della musica britannica e all’impeto di gruppi come Oasis ed Elastica. Tra i collaboratori spiccano Gaz Coombes dei Supergrass, che partecipa all’anthem glam Cocky, e Gary Barlow, che appare in Morrissey, brano scritto dal punto di vista di uno stalker immaginario.

La critica, pur con toni differenti, è in larga parte positiva: The Guardian descrive un viaggio nel tempo disordinato ma vincente negli anni ’90; Rolling Stone celebra Williams come artista liberato e impavido, capace di proporre tra le sue migliori canzoni degli ultimi anni; New Musical Express resta prudente, definendo l’album coraggioso e divertente e affermando che “Questo è Robbie”. Nonostante i successi, Williams resta con i piedi per terra grazie alla famiglia, in particolare a mia figlia Teddy, rimarcando una certa cautela nel gestire la notorietà.

nominativi presenti nel testo

Nel testo compaiono alcune figure chiave legate al racconto e al contesto dell’album. Di seguito, le persone citate:

  • Robbie Williams
  • Gaz Coombes
  • Gary Barlow
  • Mick Hudson
  • Ayda Field
Categorie: News

Per te