Ritornano i cantieri notturni e le chiusure sull'A26
Un insieme di misure di mobilità riguarda l’asse autostradale che collega il basso Piemonte alla Liguria, con chiusure notturne e deviazioni mirate per garantire la sicurezza sui cantieri in funzione. L’impianto prevede finestre temporali definite e percorsi alternativi indicati per ridurre i disagi agli utenti che percorrono l’A26 in entrambe le direzioni, durante i giorni interessati dall’intervento.
disagi sull’a26: chiusure notturne e deviazioni previste
chiusure in direzione sud lunedì 12 gennaio
La fascia serale inizierà alle ore 21:00 con la chiusura del tratto compreso tra il bivio di Predosa e il casello di Masone, estesa fino alle 5:00 del giorno successivo. Durante l’intervento non sono disponibili due corsie consecutive per ciascun senso di marcia.
Deviazioni consigliate
- deviazione sulla A7 o uscita al casello di Novi Ligure per utilizzare la viabilità ordinaria attraverso la provinciale 155 “Novi – Ovada”
chiusura notturna tra Masone e l’innesto in A10
Alle ore 22:00 sarà chiuso il tratto tra il casello di Masone e l’innesto in A10, con riapertura prevista alle 6:00 del giorno successivo. In questa fascia oraria è indicata l’uscita per percorrere la strada statale del Turchino fino a Voltri come alternativa.
- uscita per strada statale del Turchino fino a Voltri
martedì 13 gennaio: chiusura in direzione nord
La chiusura è prevista tra l’innesto dalla A10 e il casello di Ovada dalle 22:00 alle 6:00 del giorno successivo. Le alternative indicate includono due percorsi principali per ripristinare la viabilità.
- deviazione sulla A7 da Genova
- risalita da Voltri fino a Ovada attraverso la strada statale del Turchino
mercoledì 14 gennaio
È prevista la stessa chiusura indicata per lunedì 12 gennaio, con le stesse finestre orarie e la medesima gestione delle deviazioni.
giovedì 15 gennaio
È prevista la stessa chiusura indicata per martedì 13 gennaio, con le stesse alternative di deviazione disponibili.
Non sono segnalati ulteriori provvedimenti oltre a quelli descritti, né variazioni nelle finestre di chiusura previste.