Rita Chiesa in lacrime: "Ho ancora i loro volti agli occhi
In Aula al Senato è emersa una giornata di profondo dolore legata alla strage di Crans-Montana, con le parole di Rita Dalla Chiesa che hanno messo al centro le vittime e la ricerca di giustizia. L’intervento ha evidenziato il legame tra le famiglie colpite e lo Stato, sottolineando la necessità di una risposta chiara e di una vicinanza concreta alle persone coinvolte.
crans-montana: parole e emozioni al senato
l'intervento di rita dalla chiesa
In Aula, Rita Dalla Chiesa, esponente di Forza Italia, ha espresso un grave dolore per la tragedia occorsa a Crans-Montana, ricordando che tra le vittime figuravano giovanissimi italiani. Ha descritto un dolore che permea le famiglie coinvolte e ha riconosciuto che molti familiari hanno appreso la perdita solo attraverso dettagli legati al DNA. L’oratrice ha rimarcato la necessità di ricordare i volti dei ragazzi e di porre al centro l’esigenza di una memoria condivisa.
gesti di vicinanza e richiesta di giustizia
La deputata ha sottolineato che lo Stato deve dimostrare vicinanza alle famiglie: ha espresso gratitudine al Ministro degli Esteri Tajani per il gesto umano compiuto con i fiori e l’abbraccio a un familiare, interpretato come segno di solidarietà nazionale. Noi vogliamo giustizia e verità, ha aggiunto, pur non pronunciandosi su sviluppi giudiziari ancora in corso, confidando nel lavoro della magistratura svizzera e italiana.
tra i protagonisti della seduta emergono due figure di rilievo:
- Rita Dalla Chiesa (Forza Italia)
- Antonio Tajani (Ministro degli esteri)
Le vittime italiane al centro della discussione hanno rappresentato un riferimento costante: tra i nomi menzionati durante l’intervento si ricordano Giovanni, Achille, Emanuele, Riccardo, Chiara e Sofia, persone giovani la cui perdita ha lasciato un vuoto nella comunità.
