Restauro della rete irrigua in Piana lucchese con 1,8 milioni Regione

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Restauro della rete irrigua in Piana lucchese con 1,8 milioni  Regione

La piana di Lucca custodisce una delle reti irrigue storiche più estese della Toscana: oltre 400 chilometri di canalette che sostengono l’agricoltura, proteggono il territorio e regolano il deflusso delle acque. Un patrimonio infrastrutturale che resta fondamentale per la sicurezza idraulica e per la qualità delle produzioni locali, anche in un contesto climatico che richiede gestione accurata delle risorse.

manutenzione straordinaria della rete irrigua della piana di lucca: finanziamento e interventi

contesto e valore della rete irrigua

Il sistema, affidato al Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, è oggetto di un programma mirato a ripristinare piena efficienza e a migliorare la tenuta idraulica. Il finanziamento assegnato permette interventi su tratti chiave e sull’infrastruttura di supporto, garantendo continuità di servizio a un patrimonio che sostiene l’agricoltura locale e la tutela del territorio.

interventi previsti

Gli interventi interessano i tratti più strategici del reticolo, con interventi mirati su murature deteriorate, perdite laterali e accumuli di sedimenti. In particolare, gli interventi riguardano:

  • Canaletta Costa
  • Canaletta Fanuccio di Ponente
  • Canale Giallo
  • Canale di Moriano
  • Canaletta Monte Bonelli
  • tratti della Fossa Nuova e del Condotto Pubblico

In aggiunta, è previsto il rifacimento dell’attraversamento sul Rio Nocella, la manutenzione del casello idraulico del Canale di Moriano e l’installazione di nuovi misuratori di portata per monitorare in tempo reale l’efficienza della rete.

monitoraggio e obiettivi operativi

Le lavorazioni puntano a migliorare la tenuta idraulica e a ridurre le perdite di attraversamento, con particolare attenzione al miglioramento della qualità delle acque e alla salubrità dei luoghi interessati. Una componente cruciale riguarda l’installazione di otto nuovi misuratori di portata che consentiranno di controllare i flussi in tempo reale, identificare dispersioni e pianificare future manutenzioni in modo più mirato.

obiettivo generale e contesto normativo

Il primo stralcio è parte di un progetto più ampio approvato nell’ambito del PNIISSI e coerente con la Direttiva 2000/60/CE e con i piani dell’Autorità di Distretto. L’obiettivo è, tra l’altro, aumentare la quantità di acqua restituita al Canale Ozzeri e migliorare la qualità complessiva del reticolo, senza modificare il regime dei prelievi irrigui che sostengono produzioni agricole di pregio, come l’olio extravergine di oliva Lucca DOP. Il finanziamento regionale consente di avviare un intervento atteso e strategico, capace di valorizzare un patrimonio idraulico unico e di rafforzare la sicurezza e la competitività del territorio.

Questo investimento rappresenta un passo decisivo verso una gestione moderna e sostenibile delle risorse idriche, partendo da un patrimonio storico che continua a essere al centro della piana lucchese.

dichiarazioni

«Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante del valore della nostra rete irrigua e del lavoro quotidiano che svolgiamo per mantenerla efficiente », commenta il presidente del Consorzio, Dino Sodini.

personaggi principali

Nel contesto del progetto emergono figure di rilievo legate all’amministrazione e alla gestione dell’infrastruttura:

  • Dino Sodini – presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord
Restauro della rete irrigua in Piana lucchese con 1,8 milioni  Regione
Canalette Costa (2)
Casello Mariano 3

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