Putin critica lo stato delle relazioni con Italia e altri Paesi europei

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Putin critica lo stato delle relazioni con Italia e altri Paesi europei

Durante la cerimonia di presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori a Mosca, Vladimir Putin ha delineato una cornice internazionale in rapido mutamento, toccando la possibilità di riavvicinare la Russia ai paesi europei e di rafforzare la cooperazione con l’Italia, all’interno di un quadro segnato da tensioni pregresse e da nuove dinamiche diplomatiche.

putin sulle relazioni tra russia e paesi europei

Il presidente russo ha spiegato di essere disponibile a ripristinare le relazioni con i paesi europei ed è aperto alla cooperazione con tutti i paesi senza eccezioni. Tra i presenti figurava anche l’italiano Stefano Beltrame. Putin ha inoltre sottolineato che lo stato attuale delle relazioni tra la Russia e l’Italia, la Francia, l’Austria e altri stati europei lascia molto a desiderare.

Secondo le sue parole, la diplomazia dovrebbe puntare al consenso e al dialogo piuttosto che a compromissioni unilaterali. Il leader del Cremlino ha avvertito che oggi si assiste a un’amplificazione del monologo di chi impone la propria volontà utilizzando la forza come strumento.

putin e la critica alle dinamiche diplomatiche

Nella lettura delle relazioni internazionali, Putin ha evidenziato come l’azione unilaterale stia progressivamente sostituendo la ricerca di soluzioni comuni, con conseguenze potenzialmente pericolose per il dialogo tra Stati. È stata sottolineata la necessità di mantenere aperti i canali di comunicazione contro l’uso coercitivo della potenza.

tajani replica alle affermazioni russe

Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha risposto rilevando che le relazioni con la Russia “lasciando molto a desiderare” non significano una situazione di guerra tra popoli. Ha ricordato che l’Italia ha condannato l’invasione dell’Ucraina e ha difeso l’Ucraina, precisando che l’Italia non è in guerra né con la Russia né con il popolo russo. Tajani ha aggiunto che l’atteggiamento del Cremlino è stato criticato per aver violato principi fondamentali del diritto internazionale.

In particolare, Tajani ha ribadito che la posizione italiana è stata quella di condannare l’àmbito illegittimo dell’azione militare, sottolineando che la diffusione del dissenso contro l’invasione non implica ostilità verso la popolazione russa, ma una chiara attribuzione di responsabilità alle scelte del governo russo.

persone presenti

  • Vladimir Putin
  • Antonio Tajani
  • Stefano Beltrame
Vladimir Putin

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