Protopapa (Lega) chiede norme chiare per tutelare il vino piemontese vini dealcolati
Il via libera al decreto interministeriale che regola la produzione dei vini dealcolati definisce una cornice chiara per un segmento in rapida evoluzione. L’assegnazione di regole condivise mira a sostenere l’innovazione senza mettere in discussione l’identità e la qualità delle etichette piemontesi e italiane, consolidando strumenti di tutela, trasparenza e correttezza lungo l’intera filiera.
normativa sui vini dealcolati: quadro normativo e obiettivi
Il nuovo quadro normativo distingue nettamente i vini dai prodotti ottenuti tramite processi di dealcolazione, offrendo una guida operativa alle imprese interessate al no e low alcohol. L’obiettivo è favorire il mercato con regole certe, mantenendo ferma l’attenzione alla salvaguardia delle denominazioni di origine e del sistema delle Dop e Igp, pilastri identitari della vitivinicoltura italiana.
ricerca e sviluppo in Piemonte e ruolo delle istituzioni
In Piemonte, l’attenzione al tema è stata accompagnata da attività di ricerca e approfondimento condotte in collaborazione con la Direzione fitosanitaria regionale, i consorzi vitivinicoli e il mondo universitario. L’obiettivo è analizzare opportunità e criticità del segmento no e low alcohol senza compromettere i pilastri della vitivinicoltura piemontese, basata su qualità, territorio e denominazioni di origine. In tale contesto, Marco Protopapa ha sottolineato l’esigenza di un equilibrio tra innovazione e tutela dell’identità.
tutela delle Dop e chiarezza per i consumatori
Un tema centrale riguarda la necessità di una distinzione netta tra vini e prodotti derivati dalla dealcolazione. La chiarezza normativa è ritenuta indispensabile per evitare ambiguità e per difendere il sistema delle Dop e Igp, patrimonio economico, culturale e territoriale del Piemonte.
promozione, etichettatura e lotta al falso Made in Italy
Oltre l’aspetto normativo, si continua a potenziare la promozione del vino piemontese attraverso campagne condivise con i consorzi di tutela. A difesa del mercato e dei consumatori, si valorizzano strumenti di etichettatura controllata volti a garantire trasparenza e correttezza, contrastando il fenomeno del falso Made in Italy e dell’Italian sounding.
passaggi della legge di bilancio 2026 e riflessi locali
La norma inserita nella Legge di Bilancio 2026 supera il vincolo del non lucro e apre a investimenti, sviluppo economico e gestione sostenibile della fauna. In provincia di Alessandria emergono opportunità concrete dopo i danni legati alla peste suina africana.
locali osservazioni e prospettive: l’attenzione è rivolta a una gestione responsabile che sostenga la competitività delle produzioni di qualità, preservando l’identità territoriale e favorendo investimenti mirati.
Nominativi principali:
- Marco Protopapa