Proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana indagati
La tragedia di Crans-Montana ha aperto un capitolo giudiziario focusing sui responsabili del locale coinvolto nell’incendio. In un contesto in cui è stata confermata la perdita di numerose vite tra i giovani presenti, emergono nuovi elementi sull’operatività e sulla gestione del bar al centro dell’evento, nonché sui controlli di sicurezza effettuati in passato.
crans-montana: proprietari indagati per incendio e omicidio colposo
Jacques e Jessica Moretti, titolari del locale Le Constellation, sono stati formalmente iscritti nel registro degli indagati. Le accuse principali contemplate dall’inchiesta riguardano omidio colposo, lesioni e incendio colposo, con particolare attenzione alle norme di sicurezza antincendio e alle modalità di gestione dei percorsi di emergenza durante l’evento. L’attenzione degli inquirenti è rivolta al rispetto delle misure previste, dalla effettiva disponibilità di un’uscita di emergenza funzionale alla presenza di una scala che collega il piano seminterrato al resto dell’edificio, nonché all’adeguatezza dei materiali di arredo e agli interventi eseguiti dai titolari dopo l’ingresso nella gestione del locale.
particolare attenzione alle misure antincendio
Una parte significativa dell’indagine analizza la conformità delle disposizioni di sicurezza antincendio, inclusa la predisposizione di uscite di emergenza e i percorsi di evacuazione. Il comune di Crans-Montana avrebbe già trasmesso alla Procura regionale documentazione sui controlli effettuati nel bar, a supporto delle verifiche sull’adeguatezza delle strutture e delle pratiche adottate in fase di gestione.
porta di servizio e testimoni
Un elemento di rilievo riguarda una porta di servizio che, secondo testimonianze raccolte, sarebbe rimasta chiusa durante i soccorsi. Un testimone ha riferito che un familiare si è trovato di fronte a una porta vetrata, priva del meccanismo di sicurezza, con diverse persone empitamente risaldate al vetro nella fretta di liberarsi. Si è assistito a una dinamica di evacuazione complicata, con un vuoto tra le uscite disponibili e la possibilità reale di fuga per chi cercava di uscire.
Nell’ambito della ricostruzione degli eventi, restano inascoltate le condizioni esatte di accessibilità e di gestione delle vie di fuga, nonché la conformità alle normative antincendio vigenti al tempo dell’incidente. La tragedia ha causato la perdita di circa quaranta giovani e ha interessato oltre 120 feriti, segnando un caso di studio sugli standard di sicurezza nelle strutture dedicate all’intrattenimento serale.
In corso di indagine, l’attenzione si concentra anche sull’operatività della gestione del locale durante l’emergenza, in relazione alle procedure di evacuazione e alle condizioni strutturali preesistenti. L’esame delle prove e delle testimonianze continuerà a delineare le responsabilità all’interno del contesto di Crans-Montana.
persone nominate
- Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation
- Jessica Moretti, proprietaria del locale Le Constellation
- Paolo Campolo, padre di un giovane intervenuto durante i soccorsi
- Gianni Campolo, 19enne intervenuto per assistere durante l’emergenza
