Progetto per un ponte mobile sullo Scolmatore
È stato definito un percorso condiviso per la realizzazione di un ponte mobile sul canale Scolmatore, finalizzato a migliorare la fluidità dei collegamenti e l’efficienza portuale. L’iniziativa coinvolge la Regione Toscana, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, le Province di Pisa e Livorno e i Comuni di Pisa e Livorno, con una cornice di finanziamenti e tappe di avanzamento chiaramente individuate.
ponte mobile sul canale scolmatore: accordo e prospettive
descrizione dell’intervento e scopo
Il progetto prevede una infrastruttura a ponte mobile lungo circa 145 metri su tre campate, con una campata centrale mobile a doppia volata. La fascia navigabile risulta circa 35 metri, compatibile con la larghezza del Canale dei Navicelli. L’altezza libera netta è stimata in 5 metri vicino alle pile e 7 metri al giunto tra le volate, con una larghezza libera netta di circa 40 metri. Durante la fase di costruzione, l’attuale ponte fisso rimarrà in esercizio; successivamente sarà demolito. L’implementazione permetterà agli yacht e ai superyacht dei cantieri Navicelli di uscire direttamente verso il mare, eliminando ostacoli che oggi limitano l’accesso.
dimensioni e caratteristiche tecniche
- lunghezza complessiva ~ 145 metri
- campata centrale mobile a doppia volata
- fascia navigabile circa 35 m
- altezza libera 5 m vicino alle pile, 7 m al congiungimento
- larghezza netta circa 40 m
finanziamenti e soggetti coinvolti
L’investimento complessivo atteso è di 1,4 milioni di euro, coperto per 1,2 milioni dall’Autorità di Sistema Portuale e per 200 mila euro dalla Regione Toscana. Il percorso tecnico prevede il rinnovo del Protocollo di intesa del 2024 tra Regione Toscana, Comune di Livorno, Comune di Pisa, Provincia di Livorno, Provincia di Pisa e Autorità di Sistema Portuale, Port Authority di Pisa, al fine di individuare il soggetto attuatore e la soluzione progettuale più idonea. Il tavolo tecnico valuterà le modalità e i tempi per recepire e impiegare le risorse necessarie alla progettazione e alla realizzazione dell’opera, stimate in circa 35 milioni di euro.
Il passaggio successivo prevede la predisposizione da parte del soggetto attuatore dei documenti di gara, con l’obiettivo di avviare la gara di appalto dei lavori nel 2027.
tempi, fasi e impatti sul territorio
La soluzione progettuale individuata porta a una preliminare definizione della soluzione tecnica condivisa, con concreto avanzamento verso la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. L’iniziativa è descritta come strategica per il porto di Livorno e per l’intera area costiera pisana, con effetti attesi sulla fluidità del traffico veicolare e sull’efficienza operativa del sistema portuale regionale. Il percorso è supportato dalla Regione Toscana, impegnata anche su ulteriori interventi infrastrutturali nel contesto portuale.
La proposta tecnica prevede che, una volta realizzato il nuovo ponte, l’accesso diretto al mare per gli elementi navali coinvolti possa avvenire senza creare restrizioni al traffico portuale esistente.
Questo progetto rappresenta un collegamento strategico tra sviluppo industriale, marittimo e turistico del tratto costiero interessato, con l’obiettivo di migliorare la mobilità e la competitività del porto di Livorno e dell’area circostante.
Tra i protagonisti principali dell’iniziativa si distinguono:
- Eugenio Giani
- Davide Gariglio
- Filippo Boni
