Progetti contro bullismo e cyberbullismo finanziati nelle scuole di Alessandria e Spinetta
Nel contesto della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole, la Regione Piemonte ha predisposto un pacchetto di interventi per l’anno scolastico 2025/2026. Sono stati approvati 57 progetti in tutto il territorio, con un finanziamento complessivo che supera 277.000 euro e contributi fino a 5.000 euro per singola scuola, volti a sostenere azioni educative, formative e di benessere.
progetti contro bullismo e cyberbullismo in Piemonte 2025/2026
La scelta regionale punta a rafforzare le competenze digitali e la cultura della cittadinanza online, promuovendo pratiche di educazione civica digitale e l’uso consapevole della rete. Gli interventi mirano anche a contrastare discriminazioni, violenze e linguaggio d’odio, sia in contesti online sia offline, e a migliorare il benessere e le relazioni tra pari nelle scuole.
alessandria: due progetti finanziati
Nell’area di Alessandria sono stati ammessi due progetti, presentati da istituti comprensivi del primo ciclo statali, ciascuno attribuito di 5.000 euro per azioni mirate a prevenzione e educazione digitale, oltre a iniziative per il benessere scolastico e la gestione di situazioni di disagio.
istituti comprensivi interessati
- Istituto Comprensivo Alessandria – Spinetta Marengo
- Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Alessandria
obiettivi e ambiti di intervento
- promozione di educazione civica digitale e uso responsabile della rete
- prevenzione della discriminazione e del linguaggio d’odio, online e offline
- rafforzamento del benessere scolastico e delle relazioni tra pari
- riduzione del divario tra l’esperienza degli studenti e la percezione degli adulti
- miglioramento della conoscenza e dell’applicazione dei protocolli di gestione dei casi di bullismo e cyberbullismo, coinvolgendo famiglie e docenti
una strategia di rete regionale
Il programma va oltre i singoli progetti con una cornice di rete che comprende istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, autorità giudiziarie minorili e terzo settore. In questa cornice è stato approvato un Piano regionale triennale contro bullismo e cyberbullismo. Secondo l’assessore all’Istruzione, Elena Chiorino, la scuola non è una zona franca, ma un luogo in cui libertà, rispetto e dignità devono tradursi in pratiche quotidiane.