Porta Santa di San Donato a Livizzano: il mattone benedetto con il Cardinale Simoni
Una cerimonia di rilievo ha segnato l’accoglienza del Cardinale Ernest Simoni sulle colline di Montespertoli, dove il parroco Don Cristian Meriggi ha guidato i fedeli in una solenne celebrazione per l’inaugurazione della collocazione del mattone destinato alla Porta Santa della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. L’evento ha richiamato un vivace concorso di popolo, insieme ai membri della comunità ecclesiale, in uno spirito di ricordo e adesione al cammino giubilare.
mattone della porta santa donato alla parrocchia di san donato livizzano
La cerimonia ha richiamato la tradizione secondo cui, in occasione dell’apertura del Giubileo, prima dell’apertura della Porta Santa si rimuove una sezione del muro costruito durante la chiusura, come avvenuto durante la ricognizione della Porta Santa tenutasi nel dicembre 2024, in preparazione del Giubileo della Speranza.
Il mattone destinato alla Parrocchia di San Donato Livizzano porta il numero di donazione n. 000759/2000 ed è stato collocato nella cripta della chiesa insieme alla certificazione che attesta l’avvenuta donazione. Il mattone è stato murato sopra un’antica pietra proveniente dalla Basilica liberiana, dono legato al Giubileo del Rinnovamento e della Riconciliazione indetto nel 1975 da Papa Paolo VI.
Sul mattone è inciso lo stemma pontificio con tiara e chiavi incrociate, il nome di Papa Francesco e l’iscrizione latina che ne indica la provenienza. Il Giubileo della Misericordia è stato ricco di doni spirituali, e ha interessato in modo particolare anche il Cardinale Simoni, che fu elevato alla dignità cardinalizia il 19 novembre dell’anno della celebrazione e fu presente durante la cerimonia.
Durante la cerimonia è stato espresso un saluto al Cardinale Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore. Nella Basilica riposano le spoglie mortali di Papa Francesco, e gli stipiti antichi della Porta Santa sono stati varcati dai pellegrini di San Donato a Livizzano il 10 novembre, in collegamento con la cerimonia guidata dal Cardinale Simoni, che ha confermato l’indulgenza plenaria del Giubileo della Speranza indetto da Papa Francesco e concluso pochi giorni prima da Papa Leone XIV.
Fin dall’antichità, i mattoni della Porta Santa hanno trovato collocazione in nuove chiese, in istituti religiosi o in altre strutture ecclesiastiche di rilievo, come segno tangibile della continuità tra passato e presente.
Guardando al significato di questo mattone, il Cardinale Simoni ha sottolineato l’opportunità di pregare per la guida della Chiesa universale, chiedendo al Signore di sostenere il Papa nel suo ruolo di Successore dell’apostolo Pietro e di guidare fedeli e comunità verso la salvezza. È stato espresso un sentito ringraziamento a chi ha organizzato la cerimonia, ai volontari parrocchiali, ai Cavalieri del Roseto Perpetuo di Maria, alle maestranze che hanno collocato il mattone e alla segreteria di Sua Eminenza presso l’Arcidiocesi di Firenze.
Protagonisti principali dell’evento
- Cardinale Ernest Simoni
- Don Cristian Meriggi
- Papa Francesco
- Leone XIV
- Don Mario Boretti
