Piemonte investe 30 milioni per rigenerazione urbana e lotta all'inquinamento

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Piemonte investe 30 milioni per rigenerazione urbana e lotta all'inquinamento

Una decisione recente della Giunta regionale definisce una misura nel quadro del programma Fesr 2021-2027 voluta per accelerare la rigenerazione urbana, la transizione ecologica e la qualità dell’aria. L’intervento punta a mettere a disposizione risorse mirate per le amministrazioni locali, con l’obiettivo di rendere le città più vivibili, resilienti e rispettose dell’ambiente.

fesr 2021-2027: risorse per mobilità sostenibile e infrastrutture verdi

La manovra contempla uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, destinato a sostenere progetti pubblici in ambito urbano. Le risorse serviranno a interventi che, da un lato, migliorano la qualità dell’aria e, dall’altro, potenziano infrastrutture verdi e spazi pubblici riqualificati.

La ripartizione finanziaria è la seguente: 40% proveniente dal Fesr, 42% dallo Stato e 18% dalla Regione Piemonte. La misura rientra nella Priorità II del programma, dedicata alla transizione ecologica e resilienza, e avrà una programmazione dal 2026 al 2030 per garantire una pianificazione pluriennale.

Parallelamente, è stato approvato uno stanziamento di 189.591,36 euro per l’assistenza tecnica necessaria alla gestione della misura, affidata alla Direzione regionale “Ambiente, Energia e Territorio”.

obiettivi e interventi ammessi

La scheda tecnica approvata riguarda la Misura “Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti”, in attuazione del Piano regionale della qualità dell’aria. L’obiettivo è ridurre polveri sottili e ossidi di azoto, intervenendo soprattutto sul traffico veicolare urbano.

Gli interventi finanziabili prevedono progetti comunali di ridisegno dello spazio pubblico, soprattutto nelle aree adiacenti a poli attrattori come scuole e spazi pubblici. In particolare, sono ammissibili:

  • pedonalizzazione e istituzione o ampliamento di zone a 30 km/h,
  • zone a traffico limitato e nuova segnaletica,
  • interventi per la mobilità attiva, come percorsi ciclabili urbani, corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, percorsi casa-scuola, pedibus, bike to school e progetti di scuole car-free.

infrastrutture verdi e adattamento climatico

  • interventi di deimpermeabilizzazione del suolo e creazione di nuove infrastrutture verdi,
  • riqualificazione di piazze, parchi, giardini e aree gioco,
  • iniziative per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione dell’effetto “isola di calore” nelle aree urbane.

modalità di accesso ai fondi e criteri di selezione

I finanziamenti saranno erogati tramite bando a sportello, predisposto dalla Direzione regionale competente. La selezione degli interventi avverrà secondo i criteri approvati dal Comitato di Sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile della Regione Piemonte.

risultati attesi

  • riduzione significativa delle polveri sottili e degli ossidi di azoto,
  • centri urbani più sani e resilienti, in grado di gestire meglio incidenti climatici e congestione,
  • dimensioni e dettagli delle aree pedonali, zone a traffico limitato e percorsi di mobilità attiva che favoriscono una circolazione efficiente e meno inquinante.

persone chiave

Tra i protagonisti della misura figurano figure istituzionali responsabili della programmazione ambientale e degli enti locali, i cui nomi emergono dall’azione approvata:

  • Matteo Marnati
  • Enrico Bussalino
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