Perché gli italiani hanno smesso di votare? L'incontro alla Fondazione I Care
Il tema della partecipazione elettorale e della fiducia civica attraversa dinamiche complesse che interessano l’intera comunità. un appuntamento pubblico affronta, con competenza, le ragioni profonde della non partecipazione al voto e propone strumenti concreti per rilanciare un dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni.
astensionismo in italia: analisi e strumenti di partecipazione
l’evento esamina da vicino le tendenze nazionali e locali della partecipazione democratica, offrendo un’analisi delle cause principali dell’astensione. tra i fattori centrali emergono la sfiducia nelle promesse elettorali, un senso di impotenza, la perdita di senso civico e una crescente distanza dalle istituzioni. i dati recenti mostrano una rappresentazione trasversale tra fasce sociali, con particolare impatto su chi ha tra i 30 e i 50 anni, basso livello di istruzione e residenti nelle aree periferiche ed interne. l’approfondimento invita a riflettere su come riavvicinare i cittadini al processo decisionale e su quali strumenti possano promuovere una partecipazione più informata e responsabile.
l’incontro analizza anche scenari e pratiche da esportare sia a livello nazionale sia locale, con l’obiettivo di ripensare il rapporto tra politica e cittadini e individuare modi concreti per riattivare l’interesse pubblico nei servizi e nelle scelte comuni.
astensionismo in italia: luogo e orario
l’evento si svolge sabato 31 gennaio alle ore 17:00 presso la fondazione i care di fucecchio, stanza a vetri. la sede è in via i settembre 43/a, zona ex seccatoi. l’ingresso è libero.
astensionismo in italia: relatori e contenuti
due esperti guidano la discussione, portando competenze su partecipazione, sistemi e comportamenti elettorali, nonché su partiti, cultura politica e politiche locali. il confronto mira a chiarire i motivi alla base della scelta di astenersi e a mettere in luce strumenti capaci di stimolare una partecipazione più consapevole.
relatori principali:
- Antonio Floridia
- Carlo Baccetti

