Nuove proteste in Iran, Trump lancia un ultimatum a Teheran

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Nuove proteste in Iran, Trump lancia un ultimatum a Teheran

Nel contesto delle proteste antigovernative che dall'inizio di dicembre interessano diverse città, emergono nuove cifre su vittime e arresti, si registra una diffusa interruzione della rete e si ampliano le dichiarazioni di figure politiche e attori internazionali. La situazione resta marcata da escalation di violenza, misure di controllo e previsioni di risposta internazionale, in un quadro in evoluzione che tiene tuttora la attentione globale.

proteste in iran: bilancio, censura internet e minacce internazionali

bilancio delle vittime e feriti

Almeno 45 morti, tra cui otto minori, sarebbero stati uccisi dalle forze di sicurezza nelle proteste iniziate a fine dicembre, secondo l’organizzazione non governativa Iran Human Rights (Ihr). Centinaia di feriti e oltre due mila arresti sono stati riferiti da fonti umanitarie. La giornata di ieri è stata descritta come la più sanguinosa dall’inizio delle proteste, con 13 morti confermate. Le cifre disponibili indicano inoltre una tracciabilità di violenze in aumento. Le stime dei media iraniani e fonti ufficiali, citate dall’Afp, registrano almeno 21 vittime, tra cui membri delle forze di sicurezza. Il direttore di Irh, Mahmood Amiry-Moghaddam, ha sottolineato che “l’entità della repressione sta diventando ogni giorno più violenta e più estesa.”

censura digitale: internet interrotta

Nel frattempo, la rete internet è stata interrotta in tutto l’Iran, secondo l’organizzazione Netblocks, basandosi su dati in tempo reale. L’interruzione si inserisce in una serie di misure di censura digitale sempre più vaste, volte a ostacolare la capacità di comunicare durante momenti di crisi e protesta.

reazioni ufficiali e dichiarazioni

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha chiesto la massima moderazione di fronte alle manifestazioni, raccomandando di evitare comportamenti violenti o coercitivi e di promuovere il dialogo e l’ascolto delle richieste del popolo.

minaccia di risposta internazionale

Nell’orizzonte delle dichiarazioni internazionali, Donald Trump ha avvertito che l’Iran verrà colpito molto duramente se le autorità dovessero iniziare a uccidere manifestanti. Durante un’intervista al conduttore radiofonico Hugh Hewitt, Trump ha dichiarato di aver comunicato tale eventualità alle autorità iraniane, indicando una potenziale risposta molto ferma in caso di ulteriore escalation.

nominativi principali citati nel testo:

  • Donald Trump
  • Masoud Pezeshkian

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