Nuova linea per farmaci iniettabili in siringa a Modugno-Bari
Un significativo avanzamento nel campo della produzione farmaceutica sterile è stato presentato in modo ufficiale: una nuova linea per la realizzazione di siringhe riutilizzabili a condizioni di isolatore prende vita nel sito Merck di Modugno-Bari, inquadrata in un programma di rinnovamento industriale avviato nel 2015. L’iniziativa mette in luce una combinazione di tecnologia avanzata, controllo di processo di ultima generazione e una stretta collaborazione tra mondo accademico e industria, finalizzata a elevare qualità e sicurezza dei medicinali iniettabili.
linea di siringhe in isolatore a modugno-bari: innovazione, qualità e sicurezza
La nuova linea produttiva è completamente chiusa e basata su tecnologia in isolatore, mirata a mantenere condizioni di sterilità estremamente rigorose durante la preparazione di medicinali iniettabili in siringhe. L’implementazione rafforza la capacità di gestione di processi delicati, riducendo i rischi di contaminazione e migliorando la ripetibilità operativa nel tempo.
investimenti e approccio quality by design
Il piano complessivo di rinnovamento, che ha avuto come riferimento un investimento complessivo di circa 228 milioni di euro, contempla anche un sostegno co-finanziato dalla Regione Puglia. Una porzione significativa, pari a circa 56 milioni di euro, è stata destinata alla realizzazione della nuova linea di siringhe, nell’ambito di una trasformazione delle linee produttive esistenti basata sul principio Quality by Design. L’obiettivo è guidare la progettazione di processi e macchine partendo dalla qualità del prodotto fin dalle prime fasi.
collaborazione pubblico-privato e ruolo di Biofordrug
Il percorso è stato sviluppato in stretta sinergia con Biofordrug, spin-off dell’università degli Studi di Bari Aldo Moro, proseguendo una collaborazione virtuosa tra pubblico e private nel settore farmaceutico. La consulenza di Biofordrug ha contribuito in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi scientifici e industriali del progetto, offrendo supporto nell’identificazione, isolamento e valutazione tossicologica di degradati produttivi.
risultati operativi e controllo della sicurezza
Grazie all’uso di sistemi monouso, la gestione di composti farmacologicamente potenti risulta più sicura, con un’attenzione particolare al controllo dei passaggi critici del processo. È stata posta grande attenzione all’analisi di eventuali sostanze di degradazione e al mantenimento di procedure di bio-decontaminazione efficaci e ripetibili nel tempo. L’esperienza maturata negli ultimi anni ha aiutato a consolidare Modugno-Bari come modello di eccellenza per il riempimento in asepsi di medicinali iniettabili, garantendo standard di qualità elevati e protezione per gli operatori.
prospettive e tempi
Il progetto di sviluppo sperimentale che ha accompagnato l’implementazione della nuova linea ha mirato a supportare la transizione tecnologica senza ostacolare l’efficienza produttiva, mantenendo al contempo elevati livelli qualitativi. Le conclusioni dell’iniziativa hanno rafforzato la scelta di proseguire lungo il percorso di innovazione e ricerca, con l’obiettivo di offrire risposte concrete a pazienti, caregiver e professionisti della salute.
persone chiave coinvolte
Nel testo sono menzionate figure di rilievo che hanno contribuito al progetto:
- Nicola Colabufo, presidente di Biofordrug
- Annalisa Calvano, Modugno-Bari Site Head di Merck