Mistero irrisolto: alibi e orari sospetti dietro la morte dei cugini
Una vicenda di cronaca nera prosegue nel dibattimento giudiziario, con nuove valutazioni investigative volte a chiarire aspetti ancora oscuri. Il focus riguarda Dario e Riccardo Benazzi, due cugini rimasti vittime di un fatto cruento che ha interessato la provincia di Ferrara. Le decisioni della magistratura hanno riaperto i contatti tra pubblico ministero e giudice istruttore, stabilendo un termine di tempo per ulteriori verifiche non definitive.
dario e riccardo benazzi: contesto e sviluppo recenti
i fatti salienti e la data chiave
La vicenda risale al 28 febbraio 2021: Dario, di 70 anni, e Riccardo, di 64, sono stati assassinati con colpi di fucile e successivamente distrutti i corpi all'interno di una Volkswagen Polo rinvenuta carbonizzata in un campo tra Rero, Tresignana e Fiscaglia, in provincia di Ferrara.
la posizione degli indagati e lo stato delle indagini
Gli unici indagati al momento risultano Filippo Mazzoni e Manuel Mazzoni, padre e figlio, con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere.
la richiesta di archiviazione e le nuove indagini
In seguito a una seconda richiesta di archiviazione proveniente dalla Procura di Ferrara, il gip Marco Peraro ha disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero e ha concesso ulteriori 90 giorni per un supplemento di indagine finalizzato a chiarire elementi ancora irrisolti, in particolare relativi agli alibi forniti dai due indagati.
ulteriori accertamenti e ipotesi investigative
Oltre ai due Mazzoni, potrebbero essere sentite altre quattro persone. Il gip ha chiesto di verificare la proprietà dell’accendino recuperato nell’auto delle vittime e di stabilire se Filippo Mazzoni abbia mai acquistato cartucce compatibili con quelle usate nel delitto.
nominativi principali
Nel contesto emergono alcuni nomi chiave, presenti nel fascicolo di indagine:
- dario benazzi (vittima)
- riccardo benazzi (vittima)
- filippo mazzoni (indagato)
- manuel mazzoni (indagato)
