Milano-Cortina: 6mila agenti per la sicurezza, investigatori Ice solo nelle sedi Usa

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Milano-Cortina: 6mila agenti per la sicurezza, investigatori Ice solo nelle sedi Usa

In vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, le operazioni di sicurezza sul territorio restano affidate all’autorità italiana, con un sistema di coordinamento interforze finalizzato a garantire ordine pubblico, protezione delle infrastrutture e gestione efficace dei flussi. Le misure previste si basano su una pianificazione integrata che coinvolge tutte le amministrazioni interessate e segue standard internazionali per grandi eventi.

misure di sicurezza per le olimpiadi milano-cortina 2026

Il ministero dell’Interno ha convocato il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al Viminale, presieduto dal ministro Matteo Piantedosi, con la partecipazione delle forze dell’ordine e delle agenzie di intelligence, per un aggiornamento dettagliato sullo stato di avanzamento della pianificazione.

È stato confermato il modello di collaborazione interforze e il coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte, allineato agli standard previsti per grandi eventi internazionali.

Il dispositivo operativo prevede l’impiego di circa 6.000 unità della rete di sicurezza nazionale, con l’adozione di sistemi di sorveglianza avanzati, tra cui drone e dispositivi di vigilanza aerea, a supporto delle attività di prevenzione e controllo del territorio. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dell’ordine pubblico, alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione dei flussi, includendo anche profili di prevenzione nel contesto tecnologico.

incontri internazionali e collaborazione con l’ambasciata statunitense

Questa mattina è stato comunicato un incontro tra il ministro Piantedosi e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta. Secondo quanto riportato dal Viminale, tra le agenzie americane coinvolte rientrerà anche l’Homeland Security Investigations (HSI), ma non come braccio operativo: gli analisti lavoreranno esclusivamente nelle sedi diplomatiche e non opereranno sul territorio.

Durante le Olimpiadi, gli Stati Uniti allestiranno nel Consolato a Milano una sala operativa aperta a rappresentanti delle agenzie interessate all’evento. In tale contesto, esperti dell’HSI interverranno in supporto alla gestione del grande evento all’estero e al rapporto con gli Ufficiali di collegamento. Gli investigatori dell’HSI, braccio investigativo dell’ICE, operano in oltre 50 nazioni e sono presenti anche in Italia da anni, ma non svolgono operazioni di controllo sull’immigrazione in Paesi stranieri.

Con riferimento alle attività sul territorio, si ribadisce che tutte le operazioni di sicurezza restano di esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane, come delineato dal ministero dell’Interno.

nominativi chiave citati nel testo:

  • Matteo Piantedosi
  • Tilman J. Fertitta
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